Una giovane cacciatrice deve liberare la propria tribù dai barbari, ma lungo il cammino incontra un astronauta precipitato nella preistoria con una capsula ormai inutilizzabile. Da questo improbabile incontro prende forma Theropods, avventura punta e clicca sviluppata da Lost Token e pubblicata da Dionous Games, disponibile dal 20 agosto 2026 su PC tramite Steam, GOG ed Epic Games Store. Il nuovo trailer dedicato alla data di uscita mostra un mondo popolato da dinosauri, predatori e minacce umane, raccontato senza dialoghi, sottotitoli o testi narrativi.
La protagonista e il misterioso visitatore condividono una destinazione e finiscono per affrontare insieme un viaggio costruito interamente attraverso animazioni, gesti, reazioni e suoni. Non esistono conversazioni da selezionare né lunghe spiegazioni capaci di indicare la soluzione: ogni scena comunica attraverso il comportamento dei personaggi e delle creature che la abitano. Il giocatore dovrà quindi osservare attentamente ciò che accade, sperimentare con gli oggetti disponibili e comprendere come modificare l’ambiente prima di attirare denti decisamente poco interessati al dialogo.
Un mondo nel quale ogni movimento è un indizio
Gli enigmi seguono una logica visiva legata alle azioni e alle conseguenze. Un animale può reagire a un rumore, un personaggio può suggerire inconsapevolmente l’utilità di un oggetto e un cambiamento apparentemente marginale può aprire una strada prima impraticabile. L’intero scenario diventa così parte del rompicapo, chiedendo di interpretare posture, direzioni degli sguardi e trasformazioni ambientali invece di affidarsi a descrizioni scritte o indicatori espliciti.
Anche le situazioni più pericolose devono essere risolte con l’ingegno. Theropods non permette di eliminare direttamente i predatori, ma invita a distrarli, aggirarli o sfruttare altri elementi dello scenario per creare un passaggio sicuro. La tensione nasce dalla necessità di manipolare la scena senza disporre della forza necessaria per affrontarla frontalmente, trasformando dinosauri e nemici in problemi dinamici da studiare prima ancora che in minacce dalle quali fuggire.
Dieci anni di animazioni realizzate fotogramma per fotogramma
Il progetto nasce da un piccolo gioco in Flash creato nel 2015 durante una competizione di sviluppo. L’interesse suscitato da quella prima versione spinse Lost Token ad ampliarla attraverso una campagna Kickstarter, avviando un percorso produttivo durato circa dieci anni. Personaggi, dinosauri e ambienti sono stati disegnati e animati manualmente fotogramma per fotogramma, per poi essere colorati e convertiti in pixel art mantenendo espressività e fluidità cinematografica.
Il risultato combina ritmi tribali e sintetizzatori fantascientifici con una direzione artistica costruita per comunicare senza parole. Pur non contenendo dialoghi o sottotitoli, l’interfaccia supporterà 103 lingue al lancio, rendendo accessibili menu e funzioni a un pubblico particolarmente ampio. Theropods affida quindi il proprio racconto alla forza delle immagini e a un’amicizia nata tra due figure separate da epoche impossibili da conciliare, ma unite da un problema molto concreto: attraversare un mondo nel quale quasi tutto possiede artigli, denti oppure pessime intenzioni.


