DIRGA ha annunciato che Thysiastery, dungeon crawler RPG dalle forti radici roguelike, sarà disponibile dal 9 marzo su PC tramite Steam. L’avventura invita i giocatori a vestire i panni di un gruppo di prescelti marchiati dal misterioso Brand, attratti all’interno di un Labirinto antico e mutevole dove realtà e follia sembrano intrecciarsi in modo indissolubile.
Il titolo propone un’esperienza che fonde combattimenti a turni, esplorazione procedurale e un’estetica ispirata ai classici del genere, con l’obiettivo di evocare un senso di nostalgia pur mantenendo una struttura moderna e orientata alla rigiocabilità. Durante l’esplorazione, i protagonisti incontreranno alleati, personaggi enigmatici e civiltà dimenticate, costruendo legami e apprendendo abilità utili per sopravvivere alle profondità del Labirinto.
Un viaggio roguelike tra segreti, abilità e ambientazioni perdute
La progressione di Thysiastery ruota attorno a un sistema roguelike tradizionale che include morte permanente, personaggi generati casualmente e aree procedurali, elementi pensati per rendere ogni spedizione diversa dalla precedente. Il combattimento a turni valorizza la gestione del rischio e delle debolezze avversarie, richiedendo pianificazione e capacità di adattamento a situazioni imprevedibili.
Accanto alla componente strategica, il gioco propone un’ampia varietà di abilità apprendibili e condivisibili tra i membri del gruppo, incoraggiando la sperimentazione e la costruzione di sinergie. L’esplorazione conduce attraverso ambientazioni eterogenee — foreste sepolte, città sommerse e territori ancestrali — popolate da misteriosi artefatti e figure amichevoli o ambigue. A completare l’esperienza, modificatori di difficoltà e una direzione artistica caratterizzata da una palette cromatica limitata contribuiscono a definire l’identità di un DRPG che mira a ritagliarsi uno spazio nel panorama contemporaneo dei roguelike.




