Bluebird High School è stata chiusa dopo la misteriosa scomparsa di alcuni studenti, ma l’assenza di spiegazioni ufficiali convince quattro amici a cercare la verità da soli. Tic-Tac: Twelve o’clock sarà disponibile dal 19 agosto su PC tramite Steam. Il survival horror rappresenta il progetto d’esordio dello sviluppatore ucraino Valerii Darchenko, attivo con lo studio Armag, ed è pubblicato da Two Cakes Studio.
L’indagine comincia quando uno dei ragazzi si introduce nell’edificio e raggiunge la sala di sorveglianza per cercare prove sulle sparizioni. La ricerca si prolunga però fino allo scoccare della mezzanotte, momento in cui la scuola cambia natura: i corridoi vengono invasi da fenomeni paranormali, le stanze smettono di essere luoghi sicuri e gli spiriti degli studenti morti tornano per punire chiunque abbia osato entrare. Per arrivare all’alba sarà necessario osservare, ascoltare e comprendere le regole di ogni presenza prima che sia troppo tardi.
Le telecamere sono l’unico sguardo sui corridoi
La sala di sicurezza diventerà il centro della sopravvivenza. Attraverso le telecamere sarà possibile controllare corridoi e ambienti lontani, individuando movimenti sospetti o dettagli apparentemente insignificanti che potrebbero anticipare l’arrivo di una minaccia. Restare concentrati su un solo monitor non sarà però sufficiente, perché ogni entità seguirà un comportamento specifico e potrà sfruttare i punti ciechi del sistema per avvicinarsi senza essere vista.
Capire le debolezze degli spiriti costituirà la principale forma di difesa. Alcuni pericoli richiederanno una reazione immediata, altri dovranno essere evitati modificando il modo in cui si osservano le stanze o si utilizzano le strutture della scuola. L’ascolto avrà un ruolo altrettanto importante: rumori, passi e variazioni nell’ambiente potranno rivelare ciò che le immagini non mostrano, trasformando ogni minuto trascorso dopo mezzanotte in una prova di attenzione e sangue freddo.
Il generatore mantiene in vita ogni difesa
Telecamere, luci e serrande funzioneranno soltanto finché il generatore riuscirà ad alimentarle. Il giocatore dovrà quindi tenere sotto controllo il consumo elettrico, ripristinare i fusibili e decidere quali sistemi mantenere attivi nei momenti più pericolosi. Una gestione imprudente dell’energia può lasciare la sala completamente al buio, proprio quando un corridoio avrebbe bisogno di essere osservato o una barriera dovrebbe restare chiusa.
Tic-Tac: Twelve o’clock guarda ai classici horror dei primi anni Novanta per costruire un’atmosfera fatta di spazi scolastici deserti, tecnologia analogica e presenze che obbediscono a regole da scoprire. Valerii Darchenko ha sviluppato il progetto dopo anni trascorsi nella produzione CGI, portandolo avanti anche durante la guerra in Ucraina. Il risultato promette una notte nella quale ogni telecamera può salvare la vita, ogni interruttore può condannarla e il semplice rumore di un orologio rischia di diventare il suono più spaventoso dell’intera scuola.


