Un albero-d’oca che cresce dentro un paziente, bebè che rimbalzano sui fiori producendo denaro e un ecosistema biologico destinato a diventare sempre più incomprensibile: Tingus Goose porterà tutto questo su PlayStation 5 l’8 ottobre 2026. La versione console del gioco idle sviluppato da Sweaty Chair sarà pubblicata da Dark Product e adatterà l’esperienza completa ai controlli con gamepad. Il titolo è già disponibile su PC tramite Steam, dopo una precedente diffusione su dispositivi mobili che ha superato il milione di giocatori.
Il passaggio su PlayStation 5 arriva dopo il debutto di Tingus Goose su Steam, dove l’opera dell’animatore MasterTingus aveva trasformato la propria estetica volutamente disturbante in un gioco premium. Sweaty Chair costruisce l’intera esperienza sull’accostamento tra disegni apparentemente innocui, mutazioni biologiche e un umorismo assurdo che tratta la crescita dell’oca come se fosse contemporaneamente un allevamento, un esperimento scientifico e una macchina industriale fuori controllo.
Bebè, fiori e un’economia alimentata dalle oche
La progressione parte piantando un seme all’interno di un paziente e osservando la crescita di un enorme albero-d’oca dal quale iniziano a cadere i Bebè. Le creature rimbalzano sui Fiori collocati nello scenario, generando denaro a ogni contatto: spostare e combinare correttamente questi elementi diventa quindi il cuore della componente gestionale, alla quale si aggiungono Esemplari speciali capaci di modificare le catene di rimbalzi e moltiplicare i guadagni.
Il sistema assume progressivamente la forma di una stramba macchina di Rube Goldberg, mentre nuovi Tingus, mutazioni e combinazioni ampliano le possibilità dell’ecosistema. La struttura comprende 17 capitoli e più di 150 elementi da scoprire e collezionare, con mondi caratterizzati da regole differenti e situazioni che oscillano continuamente tra grottesco, romanticismo improbabile e body horror. Anche l’obiettivo finale conserva questa logica: far crescere l’oca abbastanza da permetterle di raggiungere il proprio grande amore.
Dark Product continua a portare gli indie su console
La versione PlayStation 5 manterrà l’impianto della versione PC, adattando interfaccia e controlli all’utilizzo con DualSense. Per Dark Product si tratta di un’altra operazione costruita attorno al passaggio su console di produzioni indipendenti dalla forte identità, un percorso già seguito con titoli come The Axis Unseen, portato su PlayStation 5 dopo il debutto su PC.
Tingus Goose rappresenta però un caso difficile da confondere con qualunque altra produzione del catalogo. L’idle game di Sweaty Chair prende una struttura fondata sull’ottimizzazione progressiva e la riempie di creature impossibili, corpi utilizzati come terreni di coltivazione e catene produttive alimentate da bebè rimbalzanti. L’arrivo su PlayStation 5 non cambia quindi la domanda fondamentale che accompagna il gioco fin dall’inizio: quanto può diventare grande e inquietante un albero-d’oca prima che qualcuno decida che forse era meglio non piantarlo?



