Una scimmia, una madre finita in prigione per aver preso a pugni un duca e una rivolta che aspetta soltanto di esplodere: Toada Brava è il nuovo RPG in sviluppo presso Asteristic Game Studio per PC tramite Steam, dove è già disponibile una demo. Il progetto combina visuale dall’alto e animazioni 2D interamente disegnate a mano con un sistema di combattimento a turni ispirato ai classici JRPG, inserendo meccaniche basate sul tempismo e un’ambientazione che rielabora geografia e cultura dell’America Latina.
Il protagonista Kako conduceva una vita tranquilla insieme alla madre Matilda, almeno fino all’arrivo del duca di Santacrúz, intenzionato a utilizzare le loro terre per l’estrazione dell’oro. Matilda risponde alla proposta nella maniera meno diplomatica possibile e viene arrestata, mentre il tentativo di Kako di liberarla termina con la sua cattura. Rinchiuso nel complesso carcerario di Santacrúz, il piccolo protagonista deve quindi evadere, ritrovare la madre e unirsi a una compagnia di fuorilegge mentre la ribellione contro il potere del duca prende forma.
I combattimenti iniziano direttamente sul terreno
Toada Brava evita incontri casuali e transizioni separate per le battaglie: i nemici occupano direttamente gli ambienti esplorabili e possono essere affrontati sul posto. Le armi servono anche fuori dagli scontri, permettendo di colpire elementi dello scenario per ottenere oggetti oppure sorprendere un avversario con un attacco preventivo. Una volta iniziato il confronto entra in gioco un sistema ATB a turni nel quale il tempismo può aumentare i danni inflitti o consentire di bloccare gli attacchi avversari.
Alla componente più tradizionale si affianca la musica, utilizzata direttamente come fonte di potere. I membri del gruppo possono ricorrere a diversi strumenti per evocare attacchi magici, mentre nuovi compagni si uniscono progressivamente alla fuga portando abilità e caratteristiche personali. Asteristic Game Studio cita apertamente Chrono Trigger, Super Mario RPG e Vagrant Story tra le principali fonti d’ispirazione, ma prova a costruire attorno a quelle influenze un’identità visiva e culturale propria.
Dietro le miniere d’oro si nasconde qualcosa di meno terreno
Il duca di Santacrúz non controlla soltanto soldati e miniere. L’aristocratico possiede capacità che sembrano andare oltre quelle di un normale essere umano, e la fuga dalla prigione diventa progressivamente anche un’indagine sull’origine dei suoi poteri. Kako e i suoi compagni dovranno combattere tanto contro le forze militari al servizio del duca quanto in mezzo ai prigionieri in rivolta, con alleanze e scontri destinati a cambiare durante il viaggio.
La rivoluzione diventa così il quadro più ampio di una storia partita da un problema estremamente personale. Toada Brava mette insieme prigioni, sfruttamento minerario, magia e personaggi volutamente sopra le righe, affidando alla vivacità delle animazioni disegnate a mano il compito di tenere insieme i toni. Kako vuole soprattutto ritrovare sua madre, ma per uscire da Santacrúz potrebbe finire per contribuire a liberare molte più persone di quanto avesse previsto quando ha provato a entrare nella proprietà del duca.


