Scarpe allacciate, macchina fotografica pronta e nessuna fretta di arrivare a destinazione. Toem 2 sarà disponibile dal 29 settembre 2026 su PlayStation 5, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Something We Made e il co-publisher Popagenda hanno fissato così il ritorno dell’avventura fotografica a quasi cinque anni dall’uscita di Toem: A Photo Adventure, mantenendo intatta la filosofia rilassata del primo capitolo ma ampliando movimento, esplorazione e possibilità offerte dalla fotocamera.
Il nuovo viaggio nasce dalla passione risvegliata del protagonista per i misteriosi fenomeni conosciuti come Toem, eventi da cercare e immortalare attraversando regioni completamente inedite. Il seguito è stato pensato sia per chi conosce già l’originale sia per chi si avvicina alla serie per la prima volta: non sarà quindi necessario aver completato l’avventura precedente per partire. L’esplorazione acquisterà inoltre una dimensione più fisica, permettendo di correre, saltare e arrampicarsi per raggiungere sentieri nascosti, punti panoramici e piccoli dettagli disseminati negli scenari.
Una macchina fotografica con qualche trucco in più
Fotografare continuerà a essere molto più che riempire un album. La macchina fotografica servirà per risolvere enigmi, documentare scoperte e individuare segreti, ma in Toem 2 potrà essere equipaggiata anche con nuovi accessori capaci di modificarne l’utilizzo. Ogni regione proporrà problemi da affrontare sfruttando questi strumenti in maniera meno convenzionale, trasformando ancora una volta l’osservazione dell’ambiente nella principale forma d’interazione.
Durante il viaggio compariranno nuovi personaggi eccentrici e numerose creature da conoscere e catalogare. Aiutare gli abitanti, completare incarichi e registrare gli animali incontrati permetterà di ottenere timbri da aggiungere al diario. Questi ultimi non funzioneranno soltanto come ricordo delle piccole storie incontrate lungo il cammino, ma consentiranno anche di aprire l’accesso alle regioni successive, collegando così la progressione alla curiosità del giocatore invece che a combattimenti o prove contro il tempo.
Il diario cresce seguendo il ritmo del giocatore
Something We Made vuole conservare quella libertà contemplativa che aveva caratterizzato il primo Toem. Non saranno previsti limiti di tempo né requisiti particolarmente rigidi per chi desidera completare ogni attività: sarà possibile sedersi su una panchina ad ascoltare la musica, soffermarsi sul paesaggio, cercare scorci particolari oppure inseguire semplicemente ciò che attira l’obiettivo della fotocamera. La struttura premia quindi l’esplorazione spontanea e il piacere di perdersi, lasciando che ciascuno stabilisca il proprio ritmo.
Lo studio svedese Something We Made, fondato nel 2018 da Niklas Mikkelsen e Lucas Gullbo, torna così sul progetto che ne ha segnato l’esordio commerciale e successivamente ampliato la squadra. Toem 2 non punta a trasformare radicalmente quella formula, ma a darle più spazio nel quale muoversi: nuove altezze da raggiungere, strumenti fotografici da sperimentare e un altro diario da riempire senza che nessuno chieda di correre verso la pagina successiva.


