Un futuro distopico dominato da invasioni aliene fa da sfondo a Topdeck Automat, nuova produzione firmata Ludokultur che mescola roguelike, auto battler e deckbuilder in un’unica formula sperimentale. Il titolo, realizzato dal team già noto per Rack and Slay, è stato presentato con un primo trailer e si prepara a una fase di playtest pubblico, con preregistrazioni attualmente disponibili su Steam.
L’ambientazione immagina una Terra ormai conquistata dagli invasori extraterrestri, dove l’umanità è stata privata di ogni mezzo di difesa. A sopravvivere sono solo i droidi da lavoro — assistenti da ufficio, stampanti e distributori automatici — successivamente hackerati e trasformati in improbabili combattenti incaricati di riconquistare il pianeta. Il giocatore assume il controllo di una di queste unità, guidandola attraverso missioni generate proceduralmente e combattimenti automatizzati.
Deckbuilding automatico e combinazioni potenzialmente infinite
Il cuore di Topdeck Automat risiede in un sistema di progressione che unisce costruzione del mazzo e dinamiche auto battler. Le carte, oltre duecento, rappresentano progetti e schemi che determinano abilità e strategie del droide, mentre un sistema di potenziamenti libero consente di modificarle e combinarle per generare configurazioni sempre diverse.
A questo impianto si affiancano oltre cento moduli passivi, progettati per amplificare sinergie e creare build estreme, incoraggiando la sperimentazione continua. L’obiettivo è scoprire configurazioni particolarmente efficaci, sfruttando la sovrapposizione di effetti e la modularità del sistema per adattarsi alle sfide sempre mutevoli delle partite.
Un universo ironico tra nemici, meteo dinamico e progressione
La varietà dei contenuti emerge anche nella presenza di cinquanta tipologie di nemici dotati di abilità peculiari, varianti élite e numerosi boss, oltre a trenta personaggi sbloccabili che modificano radicalmente l’approccio strategico. A rendere ogni run ancora più imprevedibile interviene un sistema di venti condizioni meteorologiche, capace di alterare il campo di battaglia e costringere a rivedere rapidamente le proprie tattiche.
L’esperienza è completata da un compendio dettagliato per monitorare progressi e statistiche, oltre a opzioni di difficoltà granulari che includono modalità prive di morte permanente. Il tono dell’avventura abbraccia inoltre una vena ironica dichiarata, ispirata alla fantascienza umoristica di Douglas Adams, contribuendo a definire un’identità narrativa leggera ma riconoscibile.
Con il playtest pubblico all’orizzonte e le iscrizioni già aperte, Topdeck Automat si presenta come un progetto ambizioso che punta a fondere generi differenti in un sistema profondamente modulare, dove sperimentazione e imprevedibilità diventano il motore principale della progressione.






