C’è una linea molto precisa di puzzle game che scelgono di farsi ricordare non per la tensione o per la complessità austera, ma per la capacità di trasformare una premessa semplice in un piccolo meccanismo di precisione sempre più elaborato. Trackastrophe! sembra voler occupare proprio quello spazio. Black Smoke Studios e lo studio belga Kinoko Studio hanno annunciato che il gioco debutterà il 28 maggio su PC tramite Steam, portando con sé un’idea tanto leggibile quanto promettente: costruire binari attraverso livelli isometrici onirici e accompagnare un trenino stralunato fino all’uscita, superando trappole, deviazioni e ostacoli sempre più bizzarri.
Il tono è chiaramente quello di un puzzle game accogliente e vivace, ma non per questo privo di ambizione sul piano del level design. Trackastrophe! ruota attorno alla posa dei tracciati e alla scelta delle tessere corrette per far avanzare il convoglio nella direzione giusta, con un sistema che invita prima ad analizzare la mappa e poi a tirare la leva del “via” sperando che tutto fili come previsto. L’idea funziona proprio perché unisce pianificazione e piccolo brivido dell’esecuzione, in una formula che sembra voler restare accessibile senza rinunciare alla soddisfazione di un puzzle ben risolto.
Un viaggio tra biomi, trappole e livelli sempre più eccentrici
Uno degli elementi più interessanti del gioco è la varietà promessa dai suoi mondi. Il team parla di oltre cento livelli distribuiti in diversi biomi, ciascuno con temi e meccaniche proprie, a conferma del fatto che Trackastrophe! non vuole limitarsi a reiterare la stessa idea all’infinito. Tunnels, burroni, superfici ghiacciate, portali interdimensionali e altri ostacoli dovrebbero cambiare progressivamente il modo di leggere lo spazio, costringendo a ripensare il percorso ideale ogni volta che una nuova regola entra in scena.
Questa struttura suggerisce un puzzle game che punta molto sul ritmo della scoperta. Più che affidarsi soltanto alla difficoltà crescente in senso numerico, Trackastrophe! sembra voler costruire la propria progressione sull’introduzione continua di variazioni che tengano viva la curiosità. Anche la presenza di livelli bonus più impegnativi va in questa direzione: offrire un nucleo immediatamente leggibile a chi cerca un’esperienza rilassante, ma lasciare spazio anche a chi vuole spremere il sistema e affrontarne le versioni più severe.
Un piccolo treno da vestire a festa, senza perdere il gusto del rompicapo
Accanto alla componente più strettamente logica, il gioco cerca anche una propria identità estetica e caratteriale. Il trenino protagonista potrà essere personalizzato con colori e cappelli, dettaglio che non cambia la sostanza dei puzzle ma contribuisce a rafforzare il tono leggero e giocoso dell’intera operazione. È una scelta coerente con un progetto che guarda a mondi da cartone rétro e che prova a rendere ogni livello non solo una sfida da superare, ma anche un luogo piacevole da attraversare.
Non manca nemmeno un sistema di suggerimenti, pensato per aiutare chi dovesse bloccarsi lungo il percorso. È un’aggiunta importante, perché chiarisce bene la filosofia del gioco: Trackastrophe! vuole mettere alla prova senza trasformare l’errore in frustrazione, lasciando al giocatore la libertà di cercare da sé la soluzione oppure di ricevere un piccolo aiuto per rimettere il treno sui binari giusti. In attesa dell’uscita del 28 maggio, una demo è già disponibile su Steam, primo assaggio di un titolo che potrebbe ritagliarsi il suo spazio tra i puzzle più colorati e fantasiosi di questa stagione.






