Colopl ha annunciato l’approdo su Nintendo Switch di Tsukuyomi: The Divine Hunter, nuova versione standalone e completamente offline del progetto firmato da Kazuma Kaneko. Il titolo debutterà il 23 aprile e rappresenta una rilettura strutturale dell’esperienza già vista su dispositivi mobile e PC, con interventi mirati su interfaccia, bilanciamento e contenuti narrativi.
L’operazione segna di fatto una transizione: la precedente incarnazione free-to-play chiuderà il servizio nelle stesse settimane, lasciando spazio a questa edizione pensata come prodotto autonomo, più tradizionale e fruibile senza connessione permanente. Un passaggio che restituisce centralità alla componente ruolistica e strategica, allontanandosi dalle logiche tipiche dei live service.
Una nuova vita per l’opera di Kaneko
Nel cuore del progetto rimane l’impronta stilistica di Kaneko, celebre per il suo lavoro sulle serie Shin Megami Tensei e Persona, qui alle prese con un gioco di ruolo costruito attorno a meccaniche deck-building. I giocatori guidano un gruppo di Jinma Hunters all’interno di una torre infestata da entità demoniache, combinando carte, abilità e approcci differenti per affrontare scontri e progressione.
La versione Switch introduce un personaggio inedito, una storia ampliata e un sistema di gioco ribilanciato per adattarsi meglio a un’esperienza completa e autosufficiente. Sono previste anche nuove illustrazioni realizzate direttamente dall’autore, con un’attenzione particolare alla coerenza artistica dell’insieme. Un dettaglio non secondario riguarda proprio la produzione delle carte: a differenza della release originale, questa edizione non farà uso di strumenti generativi per creare nuove immagini, optando esclusivamente per materiale realizzato in modo tradizionale.
Dal free-to-play al formato completo
Il passaggio da modello gratuito con servizi online a titolo offline a pagamento evidenzia una scelta precisa di Colopl: trasformare l’esperimento iniziale in un prodotto più definito, concentrato sulla progressione e sulla rigiocabilità. Gli utenti della vecchia versione potranno inoltre trasferire alcune carte selezionate al nuovo capitolo, mantenendo un piccolo legame con il percorso già intrapreso.
Ne emerge così un’opera che punta a consolidarsi come esperienza compatta, costruita attorno alla strategia, alla gestione del mazzo e a una narrazione più estesa. Per chi segue da anni il lavoro di Kaneko, Tsukuyomi: The Divine Hunter si presenta come un ritorno a un formato più classico, capace di valorizzare al meglio identità visiva e visione autoriale.




