Turbo Turbo riparte dal prototipo di M.A.S.K. con la campagna Kickstarter

Un prototipo immaginato per trasformare M.A.S.K. in un gioco arcade è diventato una proprietà originale con Turbo Turbo, nuovo progetto del solo developer Sjors Jansen, conosciuto come Baardmoeder. La campagna Kickstarter è stata aperta con un obiettivo di 25.000 euro, mentre eventuali versioni console rientrano fra i traguardi aggiuntivi. Il gioco è in sviluppo per Windows, macOS e Linux tramite Steam, senza una finestra di uscita già definita.

L’idea combina la velocità delle corse pseudo-3D con la precisione di uno sparatutto su binari, conducendo attraverso scenari ispirati a disastri provocati dall’uomo mentre un’apparente invasione aliena si diffonde sulla Terra. Jansen descrive il risultato come un incontro fra Out Run e The House of the Dead, filtrato attraverso un tono volutamente leggero e un’azione costruita per ricordare i cabinati degli anni Ottanta e Novanta.

Turbo Turbo riparte dal prototipo di M.A.S.K. con la campagna Kickstarter

Un guidatore e un artigliere contro l’invasione

In cooperativa locale, i due partecipanti devono dividersi le responsabilità: uno controlla il veicolo e cerca di evitare ostacoli e proiettili, mentre l’altro prende la mira e respinge le creature che occupano il percorso. Le opzioni di controllo permetteranno comunque di distribuire i compiti in modi differenti, adattando l’esperienza alla composizione della squadra. In giocatore singolo, movimento e mira vengono invece gestiti separatamente attraverso le due levette analogiche oppure con mouse e tastiera, secondo un’impostazione vicina a quella di Sin & Punishment.

Guidare e sparare costituiscono soltanto una parte del sistema. I veicoli possono derapare per scagliare gli elementi dello scenario contro gli avversari, deviare gli attacchi in arrivo e sfruttare la velocità come risorsa offensiva. Le diverse aree potranno essere affrontate nell’ordine preferito e ciascuna terminerà con un boss: sconfiggerlo consentirà di impossessarsi della sua arma, costruendo progressivamente un arsenale più ampio e modificando il modo in cui vengono affrontate le missioni successive.

Turbo Turbo riparte dal prototipo di M.A.S.K. con la campagna Kickstarter

Dietro l’invasione si nasconde un equivoco

La storia conserva il gusto per i veicoli trasformati e l’azione esagerata che aveva alimentato il precedente prototipo dedicato a M.A.S.K., senza presentarsi come un seguito ufficiale della serie. La minaccia extraterrestre nasconde inoltre un ribaltamento comico: gli alieni sono giunti sulla Terra con intenzioni pacifiche, ma i due protagonisti interpretano ogni tentativo di contatto come un’aggressione. Anche gli incontri con i boss diventano così improbabili negoziati, durante i quali è possibile continuare a combattere oppure interrompere le ostilità e ricevere un’estensione della salute.

La grafica in pixel art, i colori accesi e il filtro CRT personalizzabile completano una direzione visiva apertamente legata all’epoca dei cabinati, senza rinunciare a controlli moderni e percorsi ramificati. Sjors Jansen ha lavorato in passato a produzioni legate alle serie Lara Croft Tomb Raider e Deus Ex, pubblicando nel 2026 anche Zwamman e Incremental Retro Racing. Con Turbo Turbo, la campagna di finanziamento servirà a stabilire se quell’esperimento nato attorno a una licenza degli anni Ottanta potrà diventare un gioco completo con una propria identità.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento