Una piccola rapa, due braccia da controllare separatamente e una montagna costruita per trasformare ogni appiglio in una possibile catastrofe. Turnip Mountain è disponibile su PC tramite Steam, Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One, con supporto a Xbox Play Anywhere. Il gioco è stato sviluppato dal solista Luke Sanderson e pubblicato da Jandusoft.
L’obiettivo consiste nel raggiungere la vetta controllando indipendentemente le mani del protagonista. Con il controller, ciascuna levetta analogica gestisce un braccio; su PC è possibile affrontare la scalata anche utilizzando due mouse. Il sistema permette di afferrare pareti, oscillare, sfruttare lo slancio e lanciarsi verso piattaforme lontane, trasformando movimenti apparentemente semplici in una continua prova di coordinazione.
Ogni braccio può diventare un problema condiviso
La modalità cooperativa locale divide il controllo della rapa tra due partecipanti, affidando a ciascuno un braccio. È possibile giocare con due controller, due mouse oppure combinando periferiche differenti, ma ogni movimento richiede un minimo di intesa: mentre un giocatore cerca un nuovo appiglio, l’altro deve sostenere il peso del personaggio o preparare l’oscillazione necessaria per raggiungere la sezione successiva.
La formula trasforma l’arrampicata in una collaborazione fisica e spesso imprevedibile, vicina alle esperienze nelle quali il sistema di controllo diventa parte integrante della sfida. Rispetto al caos cooperativo di Awaysis, Turnip Mountain concentra però tutto il gioco sulla precisione dei singoli arti, lasciando che anche una semplice corda oscillante possa mettere in crisi una coppia perfettamente organizzata.
Percorsi alternativi e prove a tempo verso la cima
I livelli proporranno pioli, ruote rotanti, corde, pareti verticali e ostacoli ambientali da superare combinando presa e slancio. La rapa sarà persino capace di nuotare, aggiungendo sezioni nelle quali il movimento dovrà essere adattato all’acqua. Non saranno presenti potenziamenti o miglioramenti delle abilità: il successo dipenderà esclusivamente dalla padronanza dei controlli e dalla capacità di leggere correttamente il percorso.
L’avventura offrirà sentieri ramificati e più modi per raggiungere la vetta, oltre a prove a tempo dedicate a chi desidera perfezionare la propria scalata. Lungo il tragitto sarà possibile raccogliere copricapi e oltre venticinque palette cromatiche, modificando l’aspetto del protagonista e dell’intera presentazione visiva. Come nei rompicapi ambientali di Shape Sender Deluxe, ogni ostacolo può essere affrontato osservando lo spazio e sperimentando soluzioni differenti, con la differenza che qui un appiglio mancato può rispedire la rapa parecchi metri più in basso.
