Dopo il debutto digitale dello scorso febbraio, Under the Island si prepara ad arrivare anche in formato fisico. Curveball Games e Top Hat Studios pubblicheranno l’edizione retail il 9 ottobre su PlayStation 5 e Nintendo Switch, con il progetto di Slime King Games pronto quindi a raggiungere gli scaffali dopo l’uscita su PC e console. Su computer l’avventura resta disponibile tramite Steam.
Il gioco segue Nia, appena arrivata a Seashell Island, e la ragazza del posto Avocado mentre cercano di comprendere perché l’intera isola sembri destinata a sprofondare nell’oceano. La struttura recupera l’impostazione delle avventure top-down degli anni Novanta, con esplorazione libera, combattimenti, enigmi e nuove capacità da utilizzare per aprire percorsi precedentemente inaccessibili. Un’identità che Slime King Games aveva già definito prima dell’uscita, quando aveva presentato più nel dettaglio Seashell Island e il suo cast decisamente poco convenzionale.
Sei regioni collegate e parecchi abitanti fuori posto
L’isola è suddivisa in sei biomi interconnessi, ognuno caratterizzato da ambientazioni, ostacoli e creature differenti. Il viaggio attraversa serre senzienti, caverne ghiacciate, segherie e altre aree nelle quali manufatti e nuove abilità permettono di raggiungere passaggi nascosti o cambiare il modo di affrontare gli avversari. L’esplorazione viene continuamente alimentata da segreti, tesori e attività secondarie, costruendo una progressione che invita a tornare sui propri passi una volta ottenuti nuovi strumenti.
L’atmosfera alterna il mistero della possibile scomparsa di Seashell Island a un umorismo volutamente assurdo. Tra i nemici compaiono melanzane vomitanti e lupi capaci di scavare sottoterra, mentre alcune attività permettono di aiutare gli abitanti, recuperare gatti smarriti o partecipare persino a una gara di cucina. Gli animali possono inoltre diventare alleati se trattati nel modo giusto, aggiungendo ulteriori possibilità a una struttura che preferisce riempire ogni deviazione con qualche incontro inatteso.
Un’avventura anni Novanta disegnata da Simone Grünewald
La direzione artistica porta la firma di Simone Grünewald, già art director presso Daedalic Entertainment, e utilizza una pixel art molto colorata per reinterpretare l’estetica delle avventure d’azione dell’epoca a 16 e 32 bit. Il legame con quella stagione non riguarda però soltanto l’aspetto visivo: visuale dall’alto, mappa aperta progressivamente attraverso nuove capacità e attenzione ai segreti recuperano una filosofia che guarda ai classici del genere senza rinunciare a una costruzione più moderna degli ambienti.
Under the Island si inserisce inoltre nel catalogo sempre più riconoscibile di Top Hat Studios, già protagonista dello Spring Showcase 2026 dedicato ai suoi progetti indipendenti. L’edizione fisica del 9 ottobre rappresenta ora un nuovo passaggio per l’avventura di Slime King Games, affidando a Nia e Avocado un’altra occasione per salvare Seashell Island prima che tutto ciò che hanno esplorato finisca definitivamente sotto il livello del mare.



