UN:Me, quattro anime reclamano lo stesso corpo

Dopo averne anticipato la presenza alla gamescom 2026, Shueisha Games ha presentato nuovi dettagli e sequenze di gioco di UN:Me, avventura psicologica sviluppata da Historia e sceneggiata da Takuya Yamanaka. Il progetto è in sviluppo per PC tramite Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch 2 e conduce all’interno di un mondo affascinante ma inquietante, nel quale quattro anime condividono il corpo di una ragazza senza ricordare la propria identità.

UN:Me, quattro anime reclamano lo stesso corpo

Ciascuna anima è convinta di essere la legittima proprietaria del corpo, ma soltanto una dice la verità. Il giocatore deve esplorare gli ambienti alla ricerca dei Frammenti di memoria, oggetti che riportano alla luce episodi del passato e sbloccano nuove domande da rivolgere alle quattro presenze. Incrociando risposte, comportamenti e ricordi diventa possibile ricostruire progressivamente le loro storie, fino a stabilire quale identità conservare e quali cancellare definitivamente.

UN:Me, quattro anime reclamano lo stesso corpo

Il controllo del corpo può cambiare senza preavviso

L’esplorazione non permette di scegliere liberamente quale anima utilizzare. Le diverse personalità possono prendere il controllo della ragazza indipendentemente dalle intenzioni del giocatore, modificando capacità, pericoli e possibilità di movimento. Ciascuna porta con sé traumi differenti e dispone di abilità specifiche, alcune delle quali consentono di raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Avanzare nel labirinto richiede quindi di adattarsi all’identità presente in quel momento e comprendere come sfruttarne le caratteristiche senza essere sopraffatti dalle manifestazioni del suo passato.

La presentazione si è concentrata sull’Anima I e sull’Anima III. La prima si esprime senza filtri, mostra reazioni compatibili con l’età che sostiene di avere ed è dominata da emozioni capaci di cambiare bruscamente il suo umore. La terza appare invece riflessiva e controllata, parla con gentilezza ma mantiene una notevole distanza dagli interlocutori, evita spesso il contatto visivo e assume un atteggiamento distaccato. Ogni passaggio da un’anima all’altra modifica anche il tono di voce, il linguaggio e il comportamento della ragazza, fornendo possibili indizi sull’identità autentica.

UN:Me, quattro anime reclamano lo stesso corpo

L’ospedale diventa un labirinto della mente

Una delle aree mostrate ricorda inizialmente un normale ospedale municipale, ma acquista forme sempre più innaturali man mano che l’esplorazione procede. Nei corridoi si incontrano infermiere dai sorrisi artificiali e pazienti con fiori al posto della testa, mentre l’architettura perde gradualmente qualsiasi coerenza. Gli ambienti rappresentano una manifestazione instabile della mente e cambiano insieme alle anime, collegando la possibilità di proseguire alle capacità e ai traumi della personalità che occupa il corpo.

I Frammenti di memoria non offrono risposte immediate, ma ampliano gli argomenti disponibili durante i dialoghi e permettono di mettere alla prova le dichiarazioni delle quattro identità. Ogni conversazione può chiarire un dettaglio oppure generare nuovi dubbi, lasciando al giocatore la responsabilità di distinguere ricordi autentici, percezioni alterate e possibili menzogne. La conclusione non consentirà di preservare tutte le anime: soltanto una potrà rimanere nel corpo, trasformando la ricostruzione del passato in una decisione irreversibile sulle altre tre.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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