Un immaginario afrofuturistico costruito tra fantascienza, fantasy, identità culturale e combattimenti ad alto impatto è al centro di Unyverse, nuovo GDR d’azione sviluppato da Afrime Studios. Il team ha mostrato un primo sguardo al centro narrativo principale del gioco durante l’Indie Showcase di Insider Gaming, offrendo un’anticipazione della struttura che farà da cuore all’esperienza. Il progetto è attualmente in pre-produzione ed è pensato per PC tramite Steam, con un prototipo giocabile e una demo tra i prossimi obiettivi di sviluppo.
Unyverse nasce con l’ambizione di fondere progressione ruolistica, esplorazione, costruzione del mondo e meccaniche ispirate ai picchiaduro. L’obiettivo di Afrime Studios è creare un universo narrativo capace di raccontare la diaspora della cultura africana attraverso una lente fantastica e fantascientifica, senza separare la componente spettacolare del combattimento dalla crescita dei personaggi, dalle fazioni e dai conflitti che attraversano il mondo di gioco.
Un centro narrativo come punto di incontro tra storia e progressione
Il nuovo sguardo mostrato da Afrime Studios riguarda il main story hub, pensato come un vero punto di ancoraggio per l’intera esperienza. Questo spazio servirà a collegare i momenti chiave della trama, le interazioni con i personaggi, l’avanzamento delle missioni, l’allenamento, la personalizzazione e la scoperta della lore. Non si tratta quindi di un semplice luogo di passaggio, ma di una struttura centrale attraverso cui il giocatore potrà comprendere gradualmente personaggi, fazioni, tensioni politiche e sistemi di crescita.
Il team intende usare questo centro narrativo come base per costruire il prossimo prototipo giocabile e, successivamente, una demo più rifinita destinata al pubblico. Questa fase sarà fondamentale per dimostrare come le varie anime del progetto possano convivere: racconto, combattimento, direzione artistica, progressione e identità culturale. Afrime Studios punta infatti a un’esperienza in cui il mondo non faccia solo da sfondo all’azione, ma diventi una parte viva del percorso del giocatore.
Combattimenti rapidi e immaginario culturale al centro del progetto
Sul piano del gameplay, Unyverse viene descritto come un GDR capace di combinare la profondità della progressione ruolistica con l’immediatezza e l’espressività dei picchiaduro. Gli scontri dovrebbero quindi puntare su ritmo, stile e impatto, lasciando spazio alla crescita dei personaggi e alla definizione del proprio approccio. L’idea è costruire un sistema in cui abilità, identità dei combattenti e sviluppo narrativo procedano insieme, senza ridurre il combattimento a un semplice elemento accessorio.
La direzione creativa del gioco insiste molto sul concetto di espressione culturale. Afrime Studios vuole realizzare un mondo afrofuturistico emotivamente riconoscibile, ma al tempo stesso aperto a un pubblico globale, capace di intrecciare eredità, tecnologia, conflitti e potere simbolico. Il progetto si inserisce così nel crescente spazio occupato da studi indipendenti interessati a raccontare prospettive meno rappresentate, usando il videogioco come terreno di immaginazione, azione e costruzione di nuovi universi.
Fondato da Crandon Dillard, Afrime Studios lavora tra sviluppo videoludico, strategia creativa e proprietà intellettuali originali pensate per un pubblico internazionale. Con Unyverse, lo studio punta a trasformare una visione ancora in fase embrionale in un’esperienza giocabile concreta, passando dal centro narrativo al prototipo e poi alla demo. Il prossimo passo sarà dunque mettere il mondo, i combattimenti e la storia nelle mani dei giocatori, per dimostrare come questa ambiziosa fusione tra GDR, picchiaduro e afrofuturismo possa prendere forma in modo compiuto.






