Quella che doveva essere una tranquilla vacanza estiva fra il campus e il bucato prende una piega ben diversa quando creature di cristallo invadono il cimitero e i fantasmi cominciano a scomparire. Usual June uscirà il 28 ottobre 2026 su PC tramite Steam, mentre una nuova demo è già disponibile per provare in anticipo l’avventura d’azione sviluppata e pubblicata da Finji.
La data è stata annunciata con un nuovo trailer trasmesso durante l’Awesome Indies Showcase di IGN, nell’ambito della Gamescom 2026. June dovrà attraversare laboratori segreti, gallerie sotterranee, osservatori infestati e stazioni ferroviarie abbandonate per capire che cosa stia accadendo a Fen Harbor, una città minacciata da un esercito proveniente da un altro mondo. Il progetto è realizzato dal gruppo interno di Finji, che negli ultimi mesi ha affiancato il suo sviluppo alla pubblicazione del roguelike 868-Back.
Schivare al momento giusto alimenta le supermosse
I combattimenti si svolgono in terza persona e combinano attacchi ravvicinati, scatti, parate e schivate rapide. Le azioni fondamentali sono state pensate per risultare immediate, ma gli scontri con i nemici più grandi richiederanno di concatenare tecniche avanzate e modificare continuamente la distanza. Una schivata eseguita con il giusto tempismo ricaricherà la barra delle supermosse, mentre l’armatura di June potrà rigenerarsi durante la battaglia, lasciando al giocatore la scelta fra arretrare per recuperare oppure mantenere alta la pressione.
L’esperienza acquisita consentirà di sbloccare proiettili, difese, evocazioni e trappole, sebbene ogni nuovo potere comporti un costo ancora da scoprire. Amuleti ed equipaggiamento permetteranno inoltre di adattare lo stile di combattimento alle differenti creature incontrate, costruendo configurazioni più prudenti oppure aggressive. Questa crescita accompagnerà l’esplorazione di venti ambientazioni distinte, nelle quali arene d’azione, passaggi nascosti e indizi narrativi dovrebbero alternarsi senza separare la ricerca della verità dalle battaglie.
I morti ricordano ciò che i vivi possono ancora toccare
June non sarà sola nell’indagine. Dopo aver scoperto di poter vedere e ascoltare i fantasmi, la protagonista potrà sfruttarne i ricordi fotografici e combinarli con la capacità dei vivi di manipolare gli oggetti. La collaborazione fra i due mondi servirà a ricostruire gli eventi che hanno sconvolto Fen Harbor, ma il tempo a disposizione continuerà a ridursi: gli spiriti stanno svanendo e, con loro, rischiano di sparire anche le testimonianze necessarie per fermare la minaccia.
Attorno al mistero si muoveranno più di venticinque personaggi, mentre June dovrà fare i conti anche con voti in calo, amicizie da proteggere e il dolore lasciato dalla tragedia dell’estate precedente. Adam Saltsman guida il progetto come direttore creativo; David Pinckney e Cara Ellison ne curano la storia, mentre Adam Hay firma la colonna sonora originale. Usual June intreccerà così il pericolo soprannaturale con le incertezze di una ragazza vicina alla fine degli studi, costretta a salvare la propria città prima ancora di aver deciso se desideri davvero restarci.
