Very Safe Dino Park apre le porte al caos preistorico in cooperativa

Un parco di dinosauri “molto sicuro” è già, di per sé, una promessa pericolosa. Very Safe Dino Park parte esattamente da questo cortocircuito e lo trasforma in un gestionale cooperativo per 1-4 giocatori, dove costruire un’attrazione preistorica significa nutrire creature enormi, tenere puliti i percorsi, gestire ospiti problematici e sperare che la corrente non salti nel momento peggiore. Panic Stations ha annunciato il progetto per PC tramite Steam ed Epic Games Store, oltre che per Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.

Il comunicato indica il 16 luglio 2026 come data di lancio, mentre la pagina Steam al momento riporta ancora una data da annunciare e rimanda a prossimi aggiornamenti per ulteriori dettagli su uscita e demo. L’impostazione, però, è già chiara: Very Safe Dino Park vuole essere un simulatore gestionale caotico, costruito non tanto sulla calma pianificazione da tycoon classico quanto sulla capacità di reagire a una sequenza continua di problemi. Si aprono i cancelli, si vendono biglietti, si sistemano le strutture e si finge che tutto sia sotto controllo, anche quando dietro le quinte i dinosauri hanno fame e gli impianti iniziano a cedere.

Gestire il parco quando tutto vuole rompersi

Il cuore del gioco sarà la manutenzione quotidiana di un parco preistorico destinato a funzionare sempre sul filo del disastro. I giocatori dovranno entrare nei recinti per nutrire e controllare i dinosauri, pulire montagne di rifiuti organici, rimuovere sporcizia, macchie sospette e conseguenze meno pubblicizzabili degli “incidenti” con gli ospiti. A tutto questo si aggiungono distributori automatici da rifornire, souvenir da vendere, visitatori da tenere a bada e strutture da mantenere operative mentre il parco continua ad allargarsi.

La gestione energetica avrà un ruolo particolarmente importante. La cacca dei dinosauri potrà essere trasformata in biocombustibile, mentre la rete elettrica dovrà restare attiva a ogni costo, perché senza corrente anche le recinzioni diventano un suggerimento più che una garanzia. È in questo equilibrio tra costruzione, pulizia, emergenze e sopravvivenza che Very Safe Dino Park sembra voler trovare il proprio tono: non un gestionale ordinato, ma una commedia del disastro in cui ogni sistema utile può trasformarsi in un nuovo problema se trascurato anche solo per pochi minuti.

Cooperativa, sabotaggi e dinosauri da sbloccare

La dimensione cooperativa è centrale nella proposta di Panic Stations. Fino a quattro giocatori potranno dividersi i compiti, coordinare le attività e provare a far funzionare il parco come una macchina ben oliata. Oppure potranno fare l’esatto contrario, perché il gioco sembra lasciare spazio anche al sabotaggio leggero tra amici: chiudere qualcuno in un recinto, colpirlo con oggetti poco nobili o addormentarlo senza una ragione davvero professionale rientra nello spirito volutamente caotico del progetto. I dinosauri sono pericolosi, ma i compagni di squadra potrebbero esserlo di più.

La progressione permetterà di partire da una struttura più contenuta per poi sbloccare nuovi dinosauri, costruire recinti, aggiungere servizi, decorazioni e automatizzare le attività più ripetitive. Questa crescita dovrebbe aumentare tanto le possibilità gestionali quanto il margine d’errore, perché un parco più grande significa più visitatori, più sistemi da controllare e più creature pronte a trasformare una giornata lavorativa in un titolo di cronaca. Panic Stations, studio indipendente con sede nel Regno Unito e orientato ai multiplayer cooperativi, sta lavorando anche a Frog Sqwad e ad altri progetti non ancora annunciati.

La forza potenziale di Very Safe Dino Park sta nella sua lettura volutamente sgangherata del sogno da parco giurassico. Non punta solo sul fascino dei dinosauri, ma sull’idea che gestirli sia un lavoro sporco, assurdo e continuamente sull’orlo del collasso. Se il gioco saprà bilanciare caos, cooperazione e progressione gestionale, il suo parco “sicuro” potrebbe diventare uno di quei luoghi digitali in cui il vero divertimento non nasce dal fare tutto bene, ma dal provare a salvare la situazione quando ormai è chiaramente troppo tardi.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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