Dopo il lancio su PC, Viscerafest si prepara a estendere il proprio raggio d’azione anche alle console. Fulqrum Publishing ha annunciato infatti che l’arena FPS firmato da Acid Man Games e Fire Plant Games debutterà il 9 aprile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, mentre la versione Nintendo Switch arriverà in un secondo momento. Per il gioco si tratta di un passaggio importante, perché porta su nuove piattaforme un’esperienza single-player costruita interamente sull’eccesso, sulla velocità e su una concezione del combattimento che non lascia praticamente mai respiro.
Al centro dell’avventura c’è Caroline, mercenaria fuori controllo impegnata in una missione sanguinosa per ottenere l’anello che desidera. L’ambientazione di Viscerafest si muove fra fantascienza, fantasy deviato e umorismo assurdo, costruendo un mondo aggressivo e sopra le righe in cui la sopravvivenza dipende dalla capacità di muoversi rapidamente, gestire le risorse e travolgere i nemici con stile. Le versioni console promettono di adattare questa formula con un’interfaccia aggiornata, prestazioni migliorate e pieno supporto ai comandi da pad, così da mantenere l’azione fluida e reattiva anche fuori dall’ambiente PC.
Un FPS costruito su velocità, segreti e distruzione
La struttura di Viscerafest ruota attorno a livelli realizzati a mano, pieni di segreti, key card, puzzle e obiettivi differenti da completare per proseguire. L’azione si sviluppa attraverso scenari molto vari, che vanno da stazioni spaziali sospese sopra la Terra a luoghi che sembrano esistere oltre i confini della realtà. Questo impianto permette al gioco di non ridursi a una semplice successione di scontri, ma di intrecciare combattimento, esplorazione e progressione in un ritmo continuo e serrato.
A rendere ancora più marcata l’identità del titolo contribuisce il sistema di movimento. Bunny hopping, dash e controllo aereo diventano strumenti fondamentali per attraversare gli scontri alla massima velocità, schivare i proiettili e mantenere costantemente l’iniziativa. In questo senso, Viscerafest si colloca apertamente nel solco degli shooter old school più aggressivi, ma lo fa con una personalità visiva e ritmica molto accentuata, tutta basata sul gusto per l’eccesso e sulla ricerca di una pressione costante sul giocatore.
Armi estreme, orde di nemici e modificatori da sbloccare
Sul fronte offensivo, il gioco mette a disposizione nove armi differenti, che spaziano da soluzioni più tradizionali come il doppio fucile a canne mozze “Bunker Buster” fino ad armi più eccentriche come il Plague Rifle. L’arsenale serve a fronteggiare oltre 27 tipi di nemici e fino a sette boss, con nuove creature introdotte quasi a ogni livello per complicare progressivamente il quadro degli scontri. La varietà degli avversari e dei loro comportamenti promette così di mantenere alta la tensione, obbligando a cambiare spesso approccio e a leggere rapidamente il caos dell’arena.
A tutto questo si aggiunge una gestione continua di munizioni, salute e armatura, elementi che impongono un equilibrio costante tra aggressività e controllo. Nel corso del gioco sarà inoltre possibile raccogliere contenuti extra utili a sbloccare modificatori e cheat pensati per alterare l’esperienza, da opzioni che rallentano il tempo durante il bunny hopping fino a varianti più eccentriche dedicate a specifiche tipologie di nemici. Con il debutto su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, Viscerafest si presenta così come una proposta pensata per chi cerca su console uno shooter feroce, veloce e orgogliosamente sopra le righe.




