Auroch Digital e Big Fan Games hanno fissato al 14 ottobre 2026 l’uscita di Warhammer 40,000: Boltgun 2 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Il seguito dello sparatutto rétro raggiungerà anche Nintendo Switch 2 poco dopo il debutto sulle altre piattaforme, comunque entro la fine dell’anno.
La storia riprenderà direttamente dagli eventi conclusivi del primo capitolo e condurrà Malum Caedo e Nyra Veyrath in un sistema stellare isolato, dove l’attività delle forze del Caos ha raggiunto livelli preoccupanti. L’indagine metterà i due guerrieri sulle tracce di Vashtorr l’Arkifane, semidio demoniaco che risveglierà un’enorme macchina nascosta nel cuore del pianeta. L’esplosione provocata dal congegno distruggerà gran parte della flotta imperiale, costringendo i protagonisti a inseguire la corruzione fra mondi differenti prima che il piano di Vashtorr possa compiersi.
Vashtorr mette in moto la sua macchina demoniaca
Il filmato mostra per la prima volta il principale antagonista, patrono infernale di inventori, ingegneri e artefici votati alla costruzione di strumenti proibiti. La sua apparizione è accompagnata da un primo assaggio del brano originale composto per il gioco da Mick Gordon, già autore delle musiche di Doom, Doom Eternal e Wolfenstein: The New Order. Chitarre aggressive e ritmi industriali sostengono una sequenza costruita attorno alla fusione fra carne, metallo e tecnologia demoniaca che caratterizza Vashtorr.
Dopo aver già presentato i demoni di Slaanesh e la Guardia della Morte, Auroch Digital amplia ulteriormente l’esercito schierato contro i due protagonisti. Nurglini e cultisti del Caos torneranno accanto a Sanguinari, Juggernaut e altre creature ancora da svelare, mentre l’arsenale comprenderà armi nuove e strumenti già familiari agli appassionati. Il ritmo resterà quello di uno sparatutto rapido e brutale, fra spostamenti laterali, colpi a distanza e assalti con la spada a catena.
Malum e Nyra combattono con regole differenti
Malum Caedo conserverà la potenza dell’Ultramarine già protagonista del primo gioco, affidandosi alla resistenza e alla forza delle armi da Space Marine per travolgere gruppi numerosi. Nyra Veyrath proporrà invece uno stile più agile, fondato sul controllo dello spazio, sugli spostamenti rapidi e sulle fiamme purificatrici della Sorella Guerriera. Abilità ed equipaggiamenti differenti dovrebbero rendere la scelta del personaggio più significativa di una semplice variazione estetica.
La campagna ramificata attraverserà ambientazioni che spaziano dalle sommità di una città alveare alle paludi di mangrovie di una giungla ostile, distribuendo livelli e percorsi diversi lungo le sue diramazioni. Una guida di navigazione aiuterà a mantenere il contatto con l’azione senza smorzare il gusto dell’esplorazione, mentre l’aumento di armi, nemici e biomi servirà a dare maggiore ampiezza alla formula originale. Warhammer 40,000: Boltgun 2 non sembra intenzionato ad abbandonare la propria violenza pixelata: vuole soltanto concederle più mondi da consumare e un semidio abbastanza potente da sopportarne il rumore.
