Trasformare una vasca da bagno arrugginita, un carretto degli hot dog e qualche pannello solare nelle fondamenta di una torre è il lavoro quotidiano proposto da What Goes Up. Team17 e Bossa Games hanno annunciato il nuovo puzzle basato sulla fisica durante la presentazione Xbox alla Gamescom 2026, confermandone l’uscita nel corso dell’anno su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Il gioco sarà inoltre incluso nel catalogo Game Pass.
La Galactic Refuse Co., ambiziosa azienda specializzata nella rimozione di rifiuti ad alto rischio, invierà da uno a quattro dipendenti su pianeti disseminati degli scarti migliori prodotti dalla Terra. Recuperare l’immondizia sarà soltanto metà dell’incarico: ogni oggetto dovrà essere impilato, mantenuto in equilibrio e collegato agli altri fino a raggiungere la nave di raccolta. Le missioni potranno essere affrontate in solitaria oppure in cooperativa, alternando pianificazione, improvvisazione e inevitabili accuse quando l’intera struttura comincerà a oscillare.
Ogni rifiuto può diventare una trave portante
Le costruzioni non dovranno svilupparsi necessariamente verso l’alto. Alcuni incarichi richiederanno diverse torri più piccole, mentre altri inviteranno ad assemblare strutture orizzontali per attraversare precipizi e raggiungere aree altrimenti isolate. Pistole gravitazionali permetteranno di spostare e lanciare i rottami, gli zaini a propulsione aiuteranno a recuperare gli oggetti collocati nei punti più scomodi e le pedane rimbalzanti potranno spedire in aria materiali, lavoratori e progetti fino a quel momento perfettamente ragionevoli.
Ogni elemento raccolto potrà assumere una funzione strutturale, indipendentemente da quanto appaia inadatto a sostenere il peso degli altri. Sarà possibile procedere con pazienza, verificando la stabilità di ciascun livello, oppure lanciare mobili e veicoli dentro il mucchio sperando che la gravità chiuda un occhio. Fiumi di lava, scariche elettriche, piogge di meteoriti, rifiuti incandescenti e terreni irregolari renderanno più complicato il trasporto, mentre il tempo limitato impedirà di discutere troppo a lungo sulla posizione corretta di una roulotte.
Quattro lavoratori, una sola vasca da bagno portante
La cooperativa consentirà a quattro partecipanti di dividersi la raccolta, il trasporto e il posizionamento dei materiali, ma un numero maggiore di mani non garantirà necessariamente una struttura migliore. Un compagno potrà sostenere la torre mentre un altro recupera l’ultimo pezzo, oppure una pedana attivata nel momento sbagliato potrà trasformare il cantiere in una valanga di rottami. Fra i rifiuti saranno nascosti anche abiti con cui personalizzare i lavoratori, perché persino una squadra destinata a essere ristampata dopo ogni fallimento deve rispettare un minimo di decoro aziendale.
What Goes Up è nato durante una maratona creativa interna con l’obiettivo di offrire agli amici uno spazio nel quale costruire, sperimentare e provocare disastri insieme. Il progetto prosegue la familiarità di Bossa Games con la fisica imprevedibile di Surgeon Simulator, I Am Bread e I Am Fish, trasformando questa volta l’instabilità nel fulcro dell’intera collaborazione. La torre perfetta potrebbe non esistere, ma finché l’ultimo rottame raggiungerà la nave prima del crollo, la Galactic Refuse Co. potrà dichiarare il lavoro tecnicamente completato.


