La memoria come archivio fragile, merce tecnica e terreno di identità diventa il centro di Wind Up Deadman, nuovo CRPG in pixel art pubblicato da Neowiz e sviluppato dallo studio coreano SaneNuts Studio. Il titolo, in arrivo su PC tramite Steam, nasce da un accordo di pubblicazione che conferma la volontà del publisher di ampliare ulteriormente il proprio catalogo con giochi narrativi, dopo anni legati soprattutto all’immaginario degli MMORPG e, più di recente, a produzioni capaci di parlare anche al pubblico occidentale.
Il progetto viene descritto come un gioco di ruolo ambientato in un mondo “cassette futuristic”, dove l’estetica analogica delle cassette convive con una distopia fantascientifica. In questo scenario, i sopravvissuti a un disastro biologico vivono all’interno di una torre solitaria nel deserto e affidano proprio ai nastri magnetici la conservazione dei propri ricordi. Da questa premessa nasce una storia in cui la manipolazione della memoria non è soltanto un tema narrativo, ma una forza capace di cambiare carattere, scelte e direzione dell’avventura.
Zephyr e l’archivio instabile della memoria
In Wind Up Deadman si interpreta Zephyr, un archive runner che affida la propria anima a un robot mentre cerca di rintracciare i ricordi perduti. Il viaggio non ruota quindi soltanto attorno alla ricostruzione del passato, ma anche al modo in cui quel passato può essere cancellato, impiantato o reinterpretato. Ogni alterazione influisce dinamicamente sulla narrazione e contribuisce a modellare la personalità del protagonista, trasformando la memoria in un sistema vivo e non in una semplice sequenza di documenti da recuperare.
La struttura del gioco punta su ramificazioni narrative e costruzione del personaggio, due elementi che Neowiz considera coerenti con una linea editoriale sempre più orientata verso esperienze guidate dal racconto. L’interesse del publisher non sembra limitarsi alla pubblicazione di un nuovo titolo indipendente, ma alla possibilità di sostenere una proprietà intellettuale con un’identità forte, capace di espandersi oltre il perimetro del gioco stesso. In questo senso, l’accordo con SaneNuts Studio si inserisce in una strategia più ampia, attenta ai progetti con universi riconoscibili e potenziale narrativo.
Un team legato ai giochi di ruolo dialogici
SaneNuts Studio arriva a Wind Up Deadman dopo aver già lavorato su opere costruite attorno a dialoghi, scelte e interazioni sociali. Il debutto mobile dello studio, Metro Blossom: Choice and Dice, era stato finalista nella sezione indie dei Korea Game Awards e si era classificato tra i primi dieci progetti del Google Play Indie Game Festival 2021. Il mondo di quel gioco è stato poi ampliato con il romanzo spin-off Coffee of the End of the World, ambientato 13 anni dopo gli eventi originali.
Questa attenzione alla costruzione di mondi e alla continuità tra media diversi sembra ritornare anche nel nuovo progetto. Lo studio coreano descrive il gioco di ruolo come un’esperienza fondata sull’interazione sociale, sull’immersione e su storie emotivamente riconoscibili, con l’obiettivo di creare proprietà intellettuali capaci di vivere anche oltre il videogioco. Per Neowiz, che nel proprio catalogo affianca produzioni come Lies of P a titoli pubblicati o sostenuti quali Shape of Dreams, Sanabi e Skul: The Hero Slayer, Wind Up Deadman rappresenta un nuovo tassello in una direzione precisa: cercare giochi dal taglio autoriale, sistemi narrativi distintivi e mondi capaci di restare impressi anche dopo la fine dell’avventura.






