Wired Productions partecipa al Six One Indie con due demo disponibili su PC tramite Steam, dedicate a esperienze molto differenti per ritmo, struttura e atmosfera. La prima consente di provare una versione aggiornata di Hotel Architect, simulatore gestionale incentrato sulla progettazione e sull’amministrazione di strutture alberghiere. La seconda introduce invece BrokenLore: Don’t Lie, horror psicologico in prima persona sviluppato da Serafini Productions attorno alla progressiva disgregazione della realtà percepita da una giovane hikikomori.
Le due versioni dimostrative riflettono la varietà del catalogo di Wired Productions. Hotel Architect affida al giocatore il controllo di costruzione, logistica, personale e servizi, all’interno di alberghi da sviluppare e adattare alle esigenze di una clientela sempre più complessa. BrokenLore: Don’t Lie restringe invece il campo all’appartamento di Junko e agli spazi deformati dai suoi ricordi, costruendo la tensione attraverso esplorazione, indizi ambientali e una presenza dalla quale è necessario non farsi individuare.
Hotel Architect aggiorna il proprio impianto gestionale
La nuova demo di Hotel Architect, disponibile su Steam, utilizza il motore aggiornato del gioco e introduce un sistema di illuminazione dinamica collocabile direttamente dal giocatore. Sono presenti più di venti nuove sorgenti luminose, utilizzabili non soltanto per definire l’aspetto delle camere e degli spazi comuni, ma anche per intervenire sulla leggibilità e sull’organizzazione degli ambienti. Il lavoro tecnico comprende inoltre miglioramenti alla stabilità, al bilanciamento e a numerosi aspetti dell’interfaccia e della gestione quotidiana.
Gli interventi riguardano anche il comportamento del personale, l’organizzazione delle cucine e le interazioni con gli ospiti. La struttura continua a combinare progettazione architettonica e simulazione economica: bisogna distribuire camere, servizi, magazzini e percorsi di lavoro, mantenendo efficienti rifornimenti, pulizia e smaltimento dei rifiuti. Caratteristiche già centrali nella precedente demo di Hotel Architect, ma ora integrate in una versione che rende più articolata la gestione delle attività interne e delle richieste formulate dalla clientela.
BrokenLore: Don’t Lie frantuma la realtà di Junko
La demo di BrokenLore: Don’t Lie può essere scaricata dalla relativa pagina Steam e segue Junko, una giovane donna che ha costruito la propria esistenza attorno all’isolamento. Cresciuta con un padre emotivamente distante e segnata dal rifiuto incontrato nei tentativi di avvicinarsi agli altri, la protagonista ha progressivamente ridotto il proprio mondo fino a racchiuderlo negli spazi controllabili del suo appartamento. Il riaffiorare del passato compromette però questo equilibrio, trasformando luoghi familiari in proiezioni instabili dei suoi ricordi.
Il gameplay alterna esplorazione in prima persona, investigazione e fasi nelle quali è necessario evitare una presenza oscura capace di osservare Junko. Messaggi, documenti e altri elementi ambientali permettono di ricostruire ciò che è accaduto, mentre l’appartamento e le aree circostanti assumono forme sempre più distorte, passando da ambienti riconoscibili a spazi liminali modellati dalla memoria. La nuova demo approfondisce così l’impostazione già mostrata nella precedente presentazione di BrokenLore: Don’t Lie, preparando il capitolo dedicato a Junko al lancio previsto per il 10 settembre 2026.
