La guerra dei Tre Regni tornerà a intrecciarsi con demoni e arti marziali il 4 marzo 2027. Koei Tecmo e Team Ninja hanno fissato la data mondiale di Wo Long 2: Wings of Ember, in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, Xbox su PC e PC tramite Steam, con disponibilità dal primo giorno anche attraverso Xbox Game Pass. Il nuovo trailer accompagna l’apertura dei preordini e approfondisce storia, protagonisti e sistemi di combattimento del seguito di Wo Long: Fallen Dynasty.
Chi vuole provare in anticipo le novità può già accedere alla demo Alpha su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Xbox su PC e Steam, dove resterà disponibile fino al 30 settembre. La prova include una versione ancora in sviluppo dell’editor del personaggio, il multigiocatore online per un massimo di tre partecipanti e una sezione ambientata nel campo aperto di Changban. Completandola si otterrà inoltre l’elmo Fledgling Phoenix da utilizzare nel gioco completo. Il ritorno della serie arriva nello stesso anno in cui Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition ha portato il primo capitolo su Nintendo Switch 2, preparando il terreno all’esordio del sequel sulla console.
Dal villaggio distrutto alle Scogliere Rosse
Wo Long 2: Wings of Ember è ambientato nel 208 d.C., dopo gli eventi del primo episodio. Il villaggio del protagonista e dell’amico Pang Tong viene devastato dalle forze di Cao Cao durante l’avanzata verso la provincia di Jing, mentre l’instabilità della guerra permette ai demoni di diffondersi liberamente. Spinto dalla vendetta, il guerriero decide inizialmente di aprire la strada all’esercito di Liu Bei nella lotta contro Cao Cao, per poi raggiungere Sun Quan nel Jiangdong e ricongiungersi con Pang Tong mentre prende forma il piano destinato a condurre allo scontro delle Scogliere Rosse.
Team Ninja punta a dare maggiore respiro a questa rilettura dark fantasy della storia cinese attraverso campi aperti dinamici ispirati a battaglie celebri come Changban e Red Cliffs. Fortezze scavate nella montagna, vallate, accampamenti e percorsi distribuiti verticalmente potranno essere esplorati con maggiore libertà, mentre la situazione militare potrà essere modificata anche reclutando ufficiali nemici e sottraendoli alle forze avversarie. Il Morale torna quindi a essere una componente importante, ma questa volta si lega a un campo di battaglia più ampio, nel quale combattere bene significa anche alterare progressivamente gli equilibri dello scontro.
Il combattimento diventa più acrobatico con le Insight Skills
Il sistema d’azione conserva la velocità e l’alternanza continua fra attacco e difesa che definivano Wo Long: Fallen Dynasty, ampliandole con nuove possibilità di movimento e contrattacco. Le Insight Skills permettono di evitare gli attacchi, sfruttare elementi del terreno e ribaltare situazioni di inferiorità numerica, fino a utilizzare la maggiore verticalità degli scenari per lanciarsi dall’alto contro gli avversari. Deviazioni tempestive, arti marziali e gestione del ritmo restano quindi fondamentali, ma il sequel vuole rendere gli scontri più mobili e spettacolari senza abbandonare la precisione richiesta dal primo capitolo.
La demo di Changban offre già un primo banco di prova per questa evoluzione, mettendo il giocatore al fianco delle truppe di Liu Bei contro le forze di Cao Cao e introducendo demoni ispirati alla tradizione leggendaria cinese. Team Ninja continua così sulla linea dei propri action più recenti, dopo aver sviluppato anche esperienze come Nioh 3, ma Wo Long 2: Wings of Ember sembra voler spingere soprattutto sulla scala delle battaglie e sulla libertà di movimento. Fra storia, mito e una Cina ormai invasa dalle creature demoniache, il 208 d.C. promette quindi di diventare molto più pericoloso di quanto ricordino le cronache.


