Nel vuoto cosmico di Xenoflekt, evitare i proiettili non basta: bisogna entrarci dentro al momento giusto. Catoio Software, sviluppatore indipendente italiano, ha pubblicato su Steam la demo ufficiale del suo roguelite space arena shooter, attualmente in sviluppo per PC e previsto in uscita entro la fine del 2026.
Il cuore del gioco è una variazione ad alto rischio del classico bullet hell. Invece di limitarsi a schivare le ondate nemiche, il giocatore deve usare lo scatto per parare e deviare i colpi in arrivo. Ogni parata riuscita ripara lo scafo della nave e converte i proiettili avversari in contrattacchi letali, trasformando una situazione normalmente disperata nella principale risorsa offensiva e difensiva della partita.
Parare i proiettili per restare vivi
La demo di Xenoflekt include il primo settore del gioco completo e permette di sperimentare la struttura base dell’esperienza. I giocatori possono scegliere lo scafo iniziale, equipaggiare un’arma principale e aggiungere satelliti durante la partita, costruendo progressivamente una configurazione capace di adattarsi alle ondate nemiche. Il sistema punta su tre livelli di personalizzazione, con navi, armi e moduli pensati per generare combinazioni molto diverse tra loro.
La meccanica della parata non è un semplice bonus, ma l’unico modo per curare la nave. Questo cambia il ritmo dell’azione: restare lontani dal pericolo può non essere sufficiente, mentre avvicinarsi alla pioggia di proiettili diventa spesso la scelta più efficace, purché il tempismo sia preciso. Xenoflekt costruisce così una tensione continua tra sopravvivenza e aggressività, chiedendo al giocatore di leggere lo schermo, rischiare lo scatto e trasformare la pressione nemica in energia utile per continuare a combattere.
Navi, satelliti e settori sempre più brutali
La progressione roguelite passa dal Vault, dove è possibile sbloccare nuove navi, armi e satelliti usando i frammenti ottenuti durante le battaglie. I satelliti possono modificare scatti e deviazioni, migliorare movimento e armamenti, aumentare le capacità difensive o introdurre vantaggi specifici. Tra un’ondata e l’altra, la costruzione della build diventa quindi parte integrante della partita, con sinergie pensate per premiare esperimenti, deviazioni riuscite e capacità di adattamento.
Il primo settore culmina in uno scontro con un boss finale, anticipando una struttura basata su sfide crescenti, nemici élite e configurazioni sempre più estreme. Catoio Software descrive Xenoflekt come un arcade ad alta intensità, costruito su loop di gioco immediati, personalizzazione tattica e rigiocabilità. La demo serve dunque da primo banco di prova per un’idea molto chiara: prendere uno dei gesti più istintivi del bullet hell, la fuga dal proiettile, e trasformarlo nel centro esatto dell’azione.




