Certe guerre strategiche vivono soprattutto nella pazienza con cui vengono costruite, e Xenonauts 2 è uno di quei casi in cui il lungo lavoro di rifinitura è diventato parte stessa dell’identità del progetto. Il gioco di Goldhawk Interactive, pubblicato da Hooded Horse, ha infatti lasciato l’early access e da oggi è disponibile nella sua versione 1.0 su PC tramite Steam, GOG ed Epic Games Store, chiudendo un percorso iniziato nel luglio 2023.
La struttura resta quella che gli appassionati del tattico a turni conoscono bene: una resistenza globale contro un’invasione aliena, combattuta non solo sul campo, ma anche attraverso la gestione di basi segrete, il controllo diretto delle squadriglie aeree e una pianificazione strategica che deve colmare il divario con un nemico tecnologicamente superiore. In altre parole, un impianto chiaramente debitore della lezione di X-COM, ma riletto attraverso una simulazione più ampia della guerra asimmetrica su scala planetaria.
Una versione 1.0 costruita su anni di revisioni
L’uscita dalla fase di accesso anticipato arriva dopo sette grandi milestone di sviluppo, durante le quali Xenonauts 2 è stato progressivamente rimodellato in diversi aspetti chiave. Tra gli interventi più rilevanti figurano un sistema di combattimento aereo completamente rielaborato, un tutorial migliorato, una fase iniziale più articolata grazie alla presenza dei Cleaners, la milizia filoaliena che ostacola la risposta terrestre, oltre all’introduzione di nuovi nemici, nuovi UFO, nuove armi e un endgame più definito con tanto di sequenze finali.
A questo si aggiungono meccaniche rinnovate nello strato strategico, comprese nuove operazioni, sostenitori e una revisione delle fasi dell’invasione per rendere più leggibile la progressione. Anche il contenuto sul campo è cresciuto in modo sensibile, con nuove mappe, biomi, missioni, modelli 3D, animazioni e un lungo lavoro di bilanciamento che ha accompagnato l’intero periodo in early access. La versione 1.0 include inoltre l’integrazione con Steam Workshop per il modding, un elemento destinato a prolungare ulteriormente la vita del gioco presso la sua comunità più appassionata.
Il ritorno di una nicchia tattica che non ha mai smesso di resistere
Per Goldhawk Interactive, studio britannico fondato nel 2011 e da sempre concentrato esclusivamente sulla serie, il lancio di oggi rappresenta un passaggio importante anche sul piano simbolico. Il primo Xenonauts era arrivato nel 2014, ritagliandosi un posto preciso tra gli eredi moderni dello strategy classico a tema alieno, e questo secondo capitolo ha cercato negli anni di early access non tanto una rivoluzione spettacolare, quanto una lenta espansione delle proprie fondamenta.
Il risultato è un titolo che continua a rivolgersi a un pubblico ben definito, attratto da tattica rigorosa, pianificazione multilivello e pressione costante nella gestione di una guerra impari. L’uscita della 1.0 non sembra dunque il punto finale di un percorso, quanto piuttosto il momento in cui Xenonauts 2 può finalmente presentarsi nella forma che gli autori considerano compiuta. Per chi attendeva un successore spirituale fedele alla tradizione di UFO: Enemy Unknown, ma disposto a farsi aggiornare con metodo e pazienza, questo è il giorno in cui tornare a indossare i gradi del comandante.




