Il firewall questa volta non è un programma, ma il giocatore stesso. Xploit Tower Defense arriverà il 10 novembre su Meta Quest 3, trasformando l’ambiente reale in un campo di battaglia popolato da virus digitali, torrette e minacce volanti. Sviluppato da Lenya Digital e pubblicato da AAA Game Studios, il progetto utilizza la realtà mista per integrare tavoli, divani e altri oggetti della stanza direttamente nella strategia difensiva. Una demo è già disponibile sul Meta Quest Store e permette di sperimentare i primi livelli prima dell’uscita completa.
L’obiettivo è proteggere il Neurogate, il mainframe che mantiene stabili i nuclei di memoria della realtà, dagli sciami di creature digitali che hanno oltrepassato il firewall. Le torrette devono essere posizionate tenendo conto non soltanto del percorso dei nemici, ma anche della disposizione fisica della stanza, perché mobili e ostacoli possono limitare il campo visivo delle armi o offrire ripari inattesi. È un uso della realtà mista differente rispetto alla VR più tradizionale vista in produzioni come Total Chaos VR, che porta invece il giocatore interamente dentro il proprio ambiente horror.
Torrette sul pavimento, virus sopra il tavolino
Le prime minacce sono i Crawlers, creature simili a insetti che avanzano verso il Neurogate seguendo percorsi costruiti direttamente nello spazio circostante. Il giocatore deve predisporre le difese valutando angoli di tiro e ostacoli, mentre Malworms e missili aggiungono una dimensione verticale agli scontri. Alcuni attacchi dovranno essere neutralizzati direttamente con le mani, costringendo a passare dalla pianificazione strategica all’intervento fisico nel giro di pochi secondi.
La demo comprende due varianti di torretta e tre delle nove tipologie di nemici previste nel gioco completo: Basic Crawlers, Chunky Walkers e Basic Flyers. Countdown Mode propone assalti della durata di cinque minuti, mentre superando una delle due difficoltà disponibili si sblocca Infinite Mode, dove le ondate continuano senza limite. La sopravvivenza più lunga viene registrata nelle classifiche globali, trasformando il salotto in una sorta di arena personale da difendere il più a lungo possibile.
La realtà mista diventa parte della strategia
La particolarità di Xploit Tower Defense è proprio l’uso degli oggetti reali come elementi attivi della partita. Un tavolino può interrompere la linea di tiro, un divano può creare un corridoio naturale e una stanza apparentemente ordinaria può assumere una conformazione strategica completamente diversa da quella di un altro giocatore. L’ambiente domestico smette quindi di essere un semplice sfondo e diventa parte della progettazione delle difese.
È una direzione che amplia ulteriormente gli esperimenti legati ai visori Meta Quest, già capaci di ospitare esperienze molto differenti come Stuffed: Two Foot Hero o Transformers: Beyond Reality Redux. Nel caso di Xploit Tower Defense, però, la tecnologia non serve soltanto a immergere il giocatore dentro un mondo virtuale: prende il mondo reale e lo trasforma direttamente nel livello da difendere, facendo di ogni stanza una configurazione tattica diversa.


