A partire dal 13 novembre, Yahoo! Japan Flea Market – uno dei più grandi marketplace online del Paese – introdurrà una nuova politica di vendita pensata per contrastare la rivendita a prezzi gonfiati dei videogiochi appena usciti. La piattaforma, nota per le sue transazioni tra privati, proibirà infatti la vendita di copie nuove di titoli videoludici a un prezzo superiore a quello di listino durante il primo mese successivo al lancio.
L’iniziativa, annunciata ufficialmente attraverso una nota e riportata da Denfaminicogamer, mira a contenere il fenomeno sempre più diffuso del “reselling”, pratica che negli ultimi anni ha colpito in modo particolare il settore dell’intrattenimento digitale in Giappone. La decisione di Yahoo! Japan si inserisce in un quadro più ampio di misure volte a garantire un ambiente di compravendita equo e sicuro per gli utenti.
\エンタメ商品の安心安全な取引のために/
Yahoo!フリマは、ユーザーのみなさまにエンタメ商品を安全安心に取引いただくため、高額転売防止の新たな方針として、11月13日より「新作ゲームソフトの定価以上での販売を一定期間禁止する取り組み」を導入します🎮
詳細は🔗https://t.co/qB8MSrsNKh pic.twitter.com/NH5TzlUJJg
— Yahoo! JAPAN(ヤフー) (@Yahoo_JAPAN_PR) November 6, 2025
Misure severe contro chi viola le regole
La nuova policy vieta la pubblicazione di inserzioni che propongano giochi nuovi a un prezzo superiore al manufacturer’s suggested retail price (MSRP), ossia il prezzo consigliato dal produttore. Chi tenterà di aggirare la regola sarà soggetto a provvedimenti disciplinari da parte della piattaforma, che includono la rimozione delle inserzioni non conformi e, nei casi più gravi, la sospensione dell’account del venditore.
Questa misura segue altre iniziative introdotte da Yahoo! Japan per limitare le transazioni fraudolente, come la rimozione di annunci riguardanti console molto richieste – tra cui la nuova Nintendo Switch 2 – da Yahoo! Auctions. L’obiettivo è quello di prevenire la rivendita immediata di prodotti esauriti nei negozi, che spesso vengono riproposti online a prezzi spropositati.
Un segnale forte per un mercato più equo
Negli ultimi anni, la crescita del commercio digitale ha reso sempre più frequenti i casi di speculazione legati ai titoli più attesi, con copie vendute a prezzi anche doppi rispetto a quelli ufficiali. La decisione di Yahoo! Japan Flea Market rappresenta quindi un passo significativo verso un sistema di mercato più trasparente e accessibile, volto a tutelare i consumatori e a scoraggiare pratiche scorrette.
Resta da vedere se altre piattaforme giapponesi – come Mercari o Rakuten – seguiranno l’esempio, adottando a loro volta misure simili per arginare il fenomeno del reselling videoludico.
Fonti consultate: Automaton West.




