È ora disponibile su Steam YAPYAP, bizzarro cooperativo a tema magico che trasforma un’incursione furtiva in una torre stregata in un’esplosione di caos, vandalismo e improvvisazione vocale. Il progetto, firmato dallo studio indipendente Maison Bap, propone un’esperienza multiplayer fuori dagli schemi: non eroi leggendari, ma servitori maldestri incaricati di rovinare la giornata a un arcimago rivale, infiltrandosi nella sua dimora e sabotando tutto ciò che capita a tiro.
L’impostazione mescola toni leggeri e suggestioni horror, con corridoi popolati da creature magiche, esperimenti sfuggiti al controllo e presenze oscure pronte a dare la caccia agli intrusi. L’obiettivo non è conquistare la torre, bensì creare più disastri possibili e riuscire poi a fuggire indenni, accumulando punti in base ai danni e ai dispetti inflitti.
Magia vocale e sabotaggio creativo
Il cuore del gameplay risiede in un sistema di incantesimi attivati direttamente con la voce. I giocatori devono pronunciare formule e comandi in modo chiaro e controllato per scatenare effetti magici, trasformando il microfono in una vera bacchetta improvvisata. L’enunciazione diventa quindi parte integrante della sfida, soprattutto quando la tensione sale e mostri e guardiani pattugliano le stanze.
A questo si affianca un approccio fortemente sandbox: le magie permettono di spingere, tirare, lanciare oggetti, farli fluttuare, teletrasportarsi o generare effetti imprevedibili. Coordinandosi con la squadra, è possibile concatenare abilità e creare situazioni surreali, alimentando un caos sistemico che premia inventiva e collaborazione.
Fuga, mostri e cooperativa fino a sei giocatori
Le missioni si svolgono all’interno della torre dell’arcimago, dove ogni piano nasconde trappole, guardiani e aberrazioni nate da esperimenti arcani. Muoversi in silenzio, distrarre i nemici e sfruttare l’ambiente diventa essenziale per non essere scoperti troppo presto. Quando le cose precipitano, l’unica opzione è correre verso l’uscita e tentare l’estrazione prima che la situazione sfugga di mano.
Pensato per il gioco di squadra, YAPYAP supporta gruppi fino a sei partecipanti, incoraggiando strategie condivise e momenti di comicità involontaria tra urla, formule sbagliate e magie lanciate nel panico. Il risultato è un horror cooperativo dal tono scanzonato, che punta su interazione diretta e improvvisazione più che su rigide regole di progressione.
Con il debutto ufficiale su PC, il titolo si candida a diventare una curiosa alternativa per chi cerca un multiplayer leggero, creativo e decisamente rumoroso.




