Un segnale radio interrompe il silenzio di un deserto apparentemente infinito. Dall’altra parte qualcuno parla di New Eden, forse l’ultimo luogo nel quale l’umanità è riuscita a sopravvivere, e per Yashi quella voce diventa l’unica direzione possibile. Yashi – Sand Driver è la nuova avventura di Mathias Fontmarty, sviluppatore indipendente francese già autore di Zefyr: A Thief’s Melody, ed è attualmente in lavorazione per PC tramite Steam.
Realizzato attraverso lo studio Oneiric Worlds, il gioco propone un viaggio relativamente breve e distensivo nel quale sopravvivenza, esplorazione e creazione degli strumenti convivono con un ritmo volutamente contemplativo. Yashi non sarà completamente sola: al suo fianco viaggerà un coyote, presenza costante durante le lunghe traversate a bordo di un vecchio furgone. L’obiettivo sarà seguire il misterioso segnale di New Eden, attraversando canyon, rovine, oasi e territori ancora inesplorati, mentre fame, sete e condizioni atmosferiche cercheranno di interrompere il cammino.
Il furgone diventa casa, mezzo di trasporto e strumento di sopravvivenza
La guida occuperà una parte centrale dell’esperienza. Il deserto non sarà soltanto uno scenario da attraversare, ma il principale ostacolo da comprendere: terreni accidentati, picchi rocciosi, gole profonde e passaggi poco accessibili richiederanno di studiare percorsi alternativi e prepararsi prima di abbandonare le zone sicure. Le oasi offriranno occasioni per recuperare acqua e risorse, mentre avventurarsi troppo lontano senza provviste sufficienti potrà mettere rapidamente in difficoltà la protagonista.
Rottami recuperati dai veicoli abbandonati, materiali raccolti tra la vegetazione e oggetti trovati nelle città in rovina permetteranno di costruire strumenti e migliorare il furgone. I potenziamenti non riguarderanno soltanto resistenza e capacità di trasporto: sarà possibile ottenere un salto più efficace, maggiore controllo durante le fasi in aria, un’accelerazione turbo e persino un arpione. La progressione servirà quindi ad aprire nuovi percorsi e superare ostacoli inizialmente invalicabili, trasformando gradualmente il mezzo in una macchina adattata alle condizioni estreme del viaggio.
Una sopravvivenza accessibile tra tempeste e solitudine
I sistemi di fame e sete richiederanno attenzione, ma Oneiric Worlds non intende costruire un’esperienza punitiva. Le meccaniche di sopravvivenza resteranno accessibili anche ai giocatori meno abituati al genere, lasciando spazio alla scoperta del paesaggio e alla calma delle soste compiute lungo il percorso. Tempeste di sabbia, fulmini, uragani e voragini rappresenteranno comunque minacce concrete, capaci di bloccare una strada e costringere Yashi a cercare una nuova direzione.
Fontmarty ha concepito Yashi – Sand Driver dopo aver trascorso dodici anni nello sviluppo di Zefyr: A Thief’s Melody. Per il nuovo progetto ha scelto dimensioni più contenute e una struttura maggiormente concentrata sul piacere dell’esplorazione, cercando un equilibrio tra avventura, umorismo e sensazioni rassicuranti. Il deserto diventa così insieme avversario e compagno di viaggio: un luogo ostile che conserva però una propria bellezza, attraversato da una ragazza, un coyote e dalla speranza che oltre l’orizzonte esista ancora una comunità alla quale tornare.


