Le orde di non morti tornano a invadere Steam, ma questa volta il protagonista non è scelto da un roster prestabilito: lo descrive direttamente il giocatore. You vs Zombies, nuovo horde survival roguelite sviluppato dallo studio gallese 10six Games, ha ora una demo giocabile disponibile su PC tramite Steam e parteciperà allo Steam Next Fest, in programma dal 15 al 22 giugno. Insieme alla versione di prova, il team ha pubblicato anche un nuovo video di approfondimento con la CEO Susan Cummings, dedicato al funzionamento del sistema Ritual e all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento di personalizzazione.
Il gioco propone un’esperienza ad alta intensità, sarcastica e costruita attorno a una premessa molto particolare: il giocatore può descrivere il proprio eroe, che viene poi interpretato dal sistema per entrare in battaglia contro orde di zombie. L’obiettivo è sopravvivere, correggere le fratture del tempo e arrivare allo scontro con il boss, affidandosi a incantesimi, movimenti rapidi e una progressione pensata per evolversi oltre la demo, in vista del futuro lancio in accesso anticipato.
Un eroe generato dalle parole del giocatore
Il tratto più distintivo di You vs Zombies riguarda il modo in cui il titolo costruisce il protagonista. 10six Games utilizza Gemini AI all’interno di una struttura rigidamente definita dagli sviluppatori, così da interpretare le descrizioni inserite dai giocatori senza lasciare che la generazione dei contenuti diventi casuale o scollegata dal mondo di gioco. L’intelligenza artificiale, secondo lo studio, non prende il posto del design umano, ma lavora dentro regole, limiti narrativi e sistemi scritti dal team.
Anche l’aspetto visivo dei personaggi segue una logica controllata. Le immagini vengono generate tramite un modello personalizzato addestrato esclusivamente sull’arte originale dello studio, con l’obiettivo di mantenere una direzione coerente e riconoscibile invece di affidarsi a risultati generici. Le abilità e gli incantesimi, inoltre, non vengono prodotti in modo arbitrario: sono governati da sistemi matematici e meccaniche definite dagli sviluppatori, così da preservare equilibrio e leggibilità durante gli scontri.
Orde, incantesimi e una progressione ancora in sviluppo
La demo di You vs Zombies permette di provare il motore di generazione dei personaggi e il sistema di combattimento alla base dell’esperienza. Il giocatore dovrà schivare, muoversi tra le orde e lanciare incantesimi in una struttura roguelite che punta a un ritmo serrato, con un tono volutamente irriverente e una cornice narrativa legata ai viaggi nel tempo. Questa versione rappresenta però solo il primo strato di un progetto più ampio, che includerà progressione profonda, bottino, abilità e meccaniche legate ai traumi dei personaggi.
Il video di approfondimento pubblicato insieme alla demo serve proprio a chiarire la filosofia dello studio. 10six Games definisce il proprio approccio come “human-led”, guidato cioè dal lavoro creativo umano, con l’intelligenza artificiale usata per amplificare le possibilità del design e non per sostituirlo. Ogni risultato generato passa attraverso la cosiddetta Infinity Platform, pensata per filtrare i contenuti e garantire che rispettino gli standard di coerenza, sicurezza, divertimento ed equilibrio stabiliti dal team.
10six Games riunisce sviluppatori, artisti e ingegneri con esperienze in realtà come Rockstar Games, Aardman, Tiny Rebel Games e 2K Games, oltre al coinvolgimento del co-fondatore di 2K Games. Lo studio nasce con l’obiettivo di sperimentare esperienze difficili da realizzare con strumenti tradizionali, senza rinunciare al controllo autoriale. Con You vs Zombies, il team prova quindi a usare la personalizzazione generativa come motore di un survival action più elastico e imprevedibile, dove la domanda non è soltanto quanti zombie si possano eliminare, ma chi si decida di diventare prima di affrontarli.




