Dopo Oppidum, EP Games ha annunciato You’re Nuts!, un rompicapo cooperativo per uno-quattro giocatori atteso nel quarto trimestre del 2026 su PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch, con supporto completo al gioco multipiattaforma. In occasione dell’annuncio, lo studio ha aperto su Steam il primo playtest pubblico, che permette di provare in anticipo la fuga dei piccoli robot dalla fabbrica abbandonata.
I protagonisti sono piccoli robot intrappolati all’interno di una fabbrica abbandonata, trasformata in un vasto labirinto di stanze, trappole e rompicapi. Non sono presenti nemici né combattimenti: per trovare la via d’uscita bisogna affidarsi esclusivamente alla logica, alla gestione delle risorse e, nelle partite cooperative, alla capacità di coordinarsi con gli altri partecipanti. Ogni porta sbloccata rimane aperta nei giorni successivi, consentendo al gruppo di spingersi progressivamente più in profondità.
La batteria trasforma ogni stanza in una decisione
Il tempo disponibile durante ciascuna spedizione è determinato dalla carica della batteria, che può essere ripristinata soltanto nella Stanza Sicura. All’interno di quest’area il consumo si interrompe, lasciando ai giocatori il tempo necessario per pianificare il percorso, costruire equipaggiamento, potenziare gli strumenti e conservare le risorse raccolte. I Beacon permettono inoltre di raggiungere rapidamente le zone già esplorate, riducendo il tragitto necessario per tornare alle stanze più lontane.
Proseguire troppo a lungo comporta però conseguenze precise. Se la batteria si esaurisce prima del rientro, una gru recupera il robot e lo riporta alla base, trattenendo gran parte degli oggetti trasportati e riducendo l’autonomia disponibile per il giorno seguente. Le porte aperte e i Beacon posizionati restano comunque attivi, conservando una parte dei progressi compiuti. Le trappole, invece, non sottraggono punti salute, ma consumano la risorsa più importante dell’intera spedizione: il tempo.
Quattro robot condividono lo stesso tempo
You’re Nuts! può essere affrontato in solitaria oppure insieme a un massimo di tre amici. Dimensioni della fabbrica e struttura dei rompicapi si adattano al numero dei partecipanti, mentre nelle sessioni cooperative l’intero gruppo condivide una sola batteria. Alcune prove richiedono di azionare leve, attraversare labirinti e riconoscere coppie seguendo una precisa coordinazione; altre possono invece essere risolte autonomamente anche durante una partita multigiocatore. Per la fuga finale, ciascun robot dovrà recuperare la propria chiave e raggiungere l’uscita prima dell’esaurimento della carica.
L’accessibilità è stata considerata fin dalle prime fasi di progettazione. Ogni colore rilevante è accompagnato da una forma riconoscibile, mentre difficoltà dei rompicapi, quantità di risorse e penalità possono essere regolate attraverso impostazioni dedicate. È persino possibile decidere se la fabbrica debba ruotare dopo un recupero della gru. Teste, corpi, ruote e colori consentono infine di personalizzare esteticamente i robot, completando un’esperienza dall’aspetto accogliente che sostituisce il combattimento con la pressione del tempo e del lavoro di squadra.
