Zak McKracken torna a vivere un’avventura a 16 bit, ma questa volta il puntatore serve soprattutto per prendere la mira. Zak McKracken e l’Energia Cosmica è ora disponibile su Super Nintendo Entertainment System come nuovo progetto homebrew realizzato da Super-J11bit, autore che negli ultimi mesi ha continuato a sperimentare con l’hardware Nintendo attraverso produzioni costruite a partire dal proprio motore artigianale. L’idea mantiene un legame con le origini punta e clicca del personaggio, cambiando però radicalmente il genere e trasformando l’azione in un rail shooter.
Il progetto prosegue il percorso intrapreso dallo sviluppatore con Turrican 1.5 e successivamente con Pang X Street Fighter II. Super-J11bit ha infatti analizzato e rielaborato profondamente Super Mario World fino a costruire una propria base di sviluppo, utilizzata per realizzare nuove esperienze rispettando i limiti tecnici originali dello SNES.
Caponia è caduta nelle mani dei tre generali
La storia comincia dopo la sconfitta subita sulla Terra. I tre generali tradiscono il Re di Caponia e lo ibernano sulla Torre Zenith, la struttura più alta del pianeta, approfittando della sua assenza per tentare di conquistare il potere. Il principe Zorblax riesce però a fuggire e raggiunge la Terra alla ricerca di Zak McKracken e Annie Larris, portando con sé il proibito Manuale del Cristallo Bianco.
Il Cristallo può liberare il sovrano soltanto attraverso la corretta attivazione e Zak decide di utilizzare il manuale alieno per canalizzarne l’energia direttamente su di sé. Nasce così l’Energia Cosmica, una forza difensiva capace di respingere i nemici, deviare gli attacchi e proteggerlo dalle minacce. Zak, Annie e Zorblax devono quindi tornare su Caponia, raggiungere il Re ibernato e fermare i generali prima che riescano a completare la conquista del pianeta.
Da “punta e clicca” a “punta e spara”
La trasformazione più interessante riguarda proprio il sistema di gioco. Super-J11bit ha scelto di non tentare una riproduzione tradizionale della struttura punta e clicca, mantenendo invece l’idea dell’interazione attraverso un puntatore e adattandola a un rail shooter. Le schermate rimangono sostanzialmente statiche mentre il giocatore controlla un mirino con cui individuare e colpire i nemici presenti sullo sfondo. Al posto dei normali proiettili, Zak utilizza naturalmente l’Energia Cosmica appena acquisita.
La formula sintetizzata dall’autore è quindi particolarmente efficace: da “point and click” a “point and shoot”. Zak McKracken e l’Energia Cosmica continua così la serie di reinterpretazioni con cui Super-J11bit sta costruendo una piccola linea alternativa di produzioni per Super Nintendo, dopo aver portato sulla console anche una nuova avventura fan made ispirata a Ritorno al Futuro. In questo caso la sfida era ancora più particolare: conservare qualcosa dell’identità di un’avventura grafica mentre tutto, dal ritmo agli strumenti utilizzati da Zak, spinge decisamente verso l’azione.
