La fuga da un laboratorio scientifico può assumere forme piuttosto imprevedibili quando i protagonisti sono piccoli, affamati e già morti. Zombie Hamster è stato annunciato per PC tramite Steam come gioco cooperativo online fino a quattro giocatori, costruito attorno a una premessa volutamente assurda: guidare una squadra di criceti zombie in una rivolta contro gli esseri umani, seminando caos, infezione e distruzione tra corridoi, condotti di ventilazione e stanze piene di pericoli.
L’obiettivo è uscire da una struttura top secret trasformando la prigionia in un’insurrezione pelosa e putrescente. Il gioco affida ai partecipanti il controllo di criceti non morti dotati di abilità differenti, chiamati a collaborare per superare ostacoli, risolvere enigmi basati sulla fisica e decidere come affrontare ogni situazione. La via d’uscita può passare dalla contaminazione totale dello staff del laboratorio oppure da un approccio più furtivo, sfruttando le dimensioni ridotte dei protagonisti per muoversi nei passaggi più stretti.
Una fuga tra infezione e furtività
Zombie Hamster costruisce la propria identità su una doppia possibilità d’azione. Da una parte c’è l’avanzata più distruttiva, fondata sulla capacità di infettare il personale e trasformare il laboratorio in un focolaio ambulante di non morti. Dall’altra c’è una strada più silenziosa, fatta di passaggi nei condotti, movimenti cauti e attenzione agli ambienti, dove l’obiettivo non è necessariamente travolgere tutto, ma capire quando nascondersi, quando mordere e quando evitare guai peggiori.
Il tono resta apertamente comico e grottesco, ma la struttura sembra voler dare spazio anche alla lettura dello scenario. I criceti sono piccoli e vulnerabili in un mondo progettato per creature molto più grandi: trappole, pulsanti sospetti, porte chiuse e minacce inattese diventano parte di un percorso in cui la curiosità può essere tanto utile quanto pericolosa. Premere il classico pulsante rosso potrebbe aprire la via di fuga, ma anche liberare qualcosa di più affamato dei protagonisti stessi.
Mutazioni, fisica e cooperazione a quattro giocatori
Uno degli elementi centrali di Zombie Hamster è la presenza di abilità uniche per ciascun criceto. Le mutazioni non funzionano solo come variazioni estetiche o semplici potenziamenti, ma come strumenti da combinare per risolvere situazioni diverse. La cooperazione tra i giocatori diventa quindi essenziale per affrontare enigmi fisici, piattaforme, ostacoli ambientali e passaggi che richiedono l’uso coordinato delle capacità del gruppo.
L’ambiente avrà un ruolo attivo nell’esperienza, grazie a oggetti dotati di fisica e alla possibilità di rosicchiare, spingere e distruggere ciò che blocca il cammino. Questa libertà d’interazione promette un’impostazione meno rigida rispetto al classico puzzle cooperativo, lasciando spazio a soluzioni emergenti, incidenti buffi e catene di caos prodotte dalle azioni dei giocatori. Il laboratorio non sarà soltanto uno sfondo, ma un campo di gioco da manipolare, devastare e attraversare con l’ingegno collettivo di una minuscola armata non morta.
Con la sua combinazione di cooperativa online, umorismo nero, enigmi ambientali e fisica interattiva, Zombie Hamster punta su un’idea semplice ma immediatamente riconoscibile. La promessa non è quella di un horror tradizionale, bensì di una commedia d’azione in cui la minaccia più pericolosa del laboratorio potrebbe arrivare da creature grandi pochi centimetri, ma decise a lasciare dietro di sé solo rovine, morsi e una morbida armata delle tenebre.




