Lo Steam Next Fest di giugno accoglierà anche Zozo and the Lost Dreams, metroidvania 2D sviluppato da Agate e pubblicato da Red Dunes Games. Il gioco sarà protagonista dell’evento con una demo su PC tramite Steam, mentre la versione completa è prevista nel corso del 2026 su PC, Xbox, Nintendo Switch e PlayStation. L’annuncio conferma così una nuova tappa per un progetto che punta su esplorazione, piattaforme, combattimenti creativi e un immaginario dichiaratamente vicino all’energia dei cartoni animati del sabato mattina.
Il protagonista è Zozo, un tredicenne pieno di entusiasmo e con il sogno di diventare un supereroe. Con l’aiuto dell’eccentrica vicina Professor Aisha, il ragazzo finisce all’interno del proprio paesaggio onirico, un mondo coloratissimo in cui fantasie, paure e assurdità prendono forma. Quando un misterioso glitch lo intrappola nel sogno, l’avventura si trasforma in un viaggio attraverso scenari imprevedibili, tra montagne di cupcake, giungle cyber illuminate al neon, insetti informatici predatori e cuscini che diventano armi improvvisate.
Un metroidvania costruito come un sogno a episodi
La struttura di Zozo and the Lost Dreams riprende la logica classica del metroidvania, con aree da esplorare, poteri da acquisire e percorsi da riaprire tornando in luoghi già visitati con nuove abilità. Ogni sogno funziona però come un episodio autonomo, con tema, regole e sorprese specifiche, quasi fosse un cambio di canale tra universi animati diversi. Questa impostazione permette al gioco di alternare situazioni, nemici e rompicapi senza rinunciare alla continuità dell’avventura principale.
Il movimento sembra avere un ruolo centrale, tra salti, scatti, attacchi e interazioni ambientali pensate per rendere l’esplorazione più dinamica. Alcuni nemici possono congelarsi, altri disperdersi in forme particolari o trasformarsi in piattaforme utili per raggiungere nuove zone, introducendo una componente di logica surreale coerente con l’ambientazione. Il risultato è un mondo in cui il combattimento non resta separato dalla navigazione, ma diventa parte del modo in cui si leggono gli spazi e si scoprono passaggi nascosti.
Una demo tra piattaforme, umorismo e Dandelion Copter
La demo preparata per lo Steam Next Fest offrirà oltre un’ora di gioco e permetterà di provare anche il Dandelion Copter, uno degli strumenti pensati per ampliare le possibilità di movimento di Zozo. Sarà quindi un primo assaggio della struttura completa, che nella versione finale includerà nuovi capitoli, armi, potenziamenti e una progressione più ampia, costruita attorno alla scoperta di mondi onirici sempre più bizzarri.
Agate, studio indonesiano attivo dal 2009 e già impegnato su numerosi progetti per piattaforme mobile, console e PC, porta nel progetto un’identità visiva vivace e una forte attenzione alla varietà degli scenari. Red Dunes Games prosegue invece il proprio percorso editoriale con un titolo pensato per un pubblico ampio, dove l’accessibilità del tono non esclude una struttura esplorativa articolata. In Zozo and the Lost Dreams, l’idea di sogno diventa così una cornice elastica, capace di giustificare regole mutevoli, personaggi eccentrici e un’avventura che sembra voler unire leggerezza cartoon e progressione da metroidvania classico.






